“RIKY PERIN” SI RACCONTA AL PUBBLICO DI RADIO TWEET ITALIA

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1. Ciao Riky, presentati al pubblico di Radio Tweet Italia.

Ciao amici di Radio Tweet Italia, piacere mio!
Mi presento: sono Riky Perin, ho 23 anni e vivo in un paesino chiamato Colceresa vicino a Marostica in provincia di Vicenza, amo la musica e sono un chitarrista.

2. Ci puoi delineare il tuo passato da musicista e questo percorso da solista che hai intrapreso?

Iniziai a suonare la chitarra all’età di 10/11 anni spinto da una forte passione e sostenuto artisticamente in famiglia, soprattutto dagli zii musicisti ma in particolare dallo zio Diego che mi regalò la mia prima chitarra acustica. Ricordo ancora quella vecchia EKO usurata ed i pomeriggi passati a suonare le canzoni di Bruce Springsteen e Bob Dylan.

A 12/13 anni iniziai a suonare con il gruppo dello zio batterista in piccoli locali, feste ed eventi.
A 13 anni iniziai a studiare musica ed approcciarmi al mondo della chitarra elettrica dopo aver ascoltato chitarristi noti tra cui, Jimi Hendrix, Eddie Van Halen , Jimmy Page e David Gilmour, i quali influenzarono il mio stile.
Nel frattempo, assieme ad alcuni amici, diedi vita ad una giovane band del Marosticense, i “Colors Void”. Nata come cover band rock, ora propone musica propria caratterizzata da un sound hard rock moderno. Con loro ho collezionato in questi anni diversi live in ogni tipo di palco, da locali a festival importanti fra cui la partecipazione a Collisioni Festival 2015 a San Daniele del Friuli, Fabrique di Milano, Campus Music Industry di Parma e come opening band ad altri artisti tra i quali: Andrea Braido (ex chitarrista di Vasco Rossi, Celentano ecc), Gaetano Pellino e l’Invasione degli Omini Verdi.
Nel 2016 la band ha firmato un contratto discografico con il produttore artistico di fama nazionale Pietro Foresti (produttore di Valeria Rossi di ”tre parole”).
Oggi non suono più con loro, ma gli anni passati assieme li ricorderó sempre come una bella esperienza che mi ha aiutato a formarmi in questo campo.
Nel 2013 al Revolution Live club di Molvena conobbi Gianni Rojatti, quella sera ero lì a vedere uno dei miei chitarristi preferiti: Andy Timmons.
In apertura c’era Gianni con la sua band “Dolcetti”, rimasi follemente colpito dal suo suono tanto da volerlo conoscere dopo il live e così feci, rimanendoci in contatto. Tra una mail ed una chiamata decisi di proporre alcuni miei brani a cui stavo lavorando assieme al mio Batterista Lorenzo Mari; Gianni fu colpito e decise di produrre il mio ep da solista registrato nel suo studio a Udine.

3. Abbiamo visto molte collaborazioni in questo Ep, ce le puoi descrivere?

Esattamente, in questo Ep ho avuto l’onore di registrare con due grandi artisti e professionisti del campo musicale italiano: Gianni Rojatti, uno dei piú grandi chitarristi shredder Italiani, il quale ha curato tutte le parti elettroniche, gli arrangiamenti, i suoni e inoltre ha partecipato con un assolo nel Brano Friday Love. Mentre alla Batteria il grande Erik Tulisso batterista dei “Dolcetti”.

4. Abbiamo visto che dietro il tuo Ep c’è una struttura importante come “Sorry Mom!”, come nasce questo sodalizio?

Con i ragazzi di “Sorry Mom!” collaborai assieme ai Colors Void anni fa. Oltre ad essere degli amici sono delle figure importanti per noi artisti e band emergenti, infatti grazie alle loro esperienze coltivate negli anni, stanno cercando di dare una spinta alla buona musica qui in italia, quindi ho deciso di collaborare con loro per promuovere questo mio primo ep, sono fiducioso!

5. Grazie mille per il tempo che ci hai dedicato.

Grazie a voi, alla prossima e buona musica!