Recensione Vie d’Uscita – Il Sogno della Crisalide

2202

Recensione di Brian Pirrone

 

Vie d’uscita è il disco di debutto de Il Sogno della Crisalide, progetto nato da un’idea di Vladimiro Modolo, autore di musiche e testi e vincitore del tredicesimo Premio Nazionale Augusto Daolio come miglior testo col brano “Colpa della fame” ispirato alla vicenda della morte del giovane Stefano Cucchi.

Il titolo del disco, uscito il 22 marzo 2017, si riferisce alla ricerca di una via d’uscita da situazioni della vita particolarmente difficili o sofferte, attraverso l’amore, l’amicizia, l’arte, la natura e la musica.

I testi dei brani raccontano esperienze ed emozioni vissute attraverso un nuovo punto di vista e sono rivolti ad una generazione che, nonostante le numerose difficoltà della vita, non ha perso la speranza e continua ad andare avanti.

Ogni singolo brano tratta diverse tematiche come la depressione, la rabbia adolescenziale dovuta soprattutto al fatto di non sentirsi realizzati ma si cerca comunque una via d’uscita, attimi di malinconia, persone considerate matte e per questo messe in disparte senza neanche avere la voglia di ascoltarle prima di giudicarle.

Questo disco vuole dare la possibilità di riscattarsi e di avere fiducia in un futuro diverso, concetto che è ben radicato nel nome della band ed indica il sogno di un’evoluzione continua che rappresenti crescita e cambiamento allo stesso tempo.

 

 

contatti:
facebook.com/ilsognodellacrisalide