QUANDO L’UOMO TIGRE FALLISCE…

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GIULIANO CLERICO – L’UOMO TIGRE HA FALLITO (I & I Studio)
Quarto disco per il cantautore indipendente Giuliano Clerico. Un disco che parla di eroi bukowskiani con vizi e debolezze che li mostrano non diversi dalla gente comune. Nove canzoni nate da suggestioni personali, nei bar delle zone industriali dove gli operai ascoltano e corteggiano la barista che racconta del proprio uomo che l’ha abbandonata, o di una visione spiazzante di Monkey Shines di George Romero in TV, che accompagna all’imminente alba, a un nuovo giorno uguale a mille altri. Scrittura fluente questa volta accompagnata da un lavoro impeccabile sugli arrangiamenti che rendono questo disco, di vago sapore barrettiana, una delle ultime sorprese da non perdere di questo 2016.

Come definiresti con quattro aggettivi la tua/vostra musica?
Lo lascio dire a chi la ascolta,personalmente sono sempre insoddisfatto dei miei lavori è per questo che poi ne metto altri in cantiere.

Come si intitola la tua/vostra ultima fatica discografica e come è stato il percorso di produzione della stessa?
Il mio nuovo disco è L’UOMO TIGRE HA FALLITO,esce a fine novembre. Abbiamo cominciato le registrazioni a settembre del 2014. È stato prodotto da Claudio Bollini che registra per me le batterie da sempre. Le canzoni sono nate con un idea,poi in studio sono diventate tutt’altra cosa.

Quanto sono importanti i social per la tua/vostra musica?
Grazie ai social riesco a contattare molti locali a cui proporre la mia musica e sono un mezzo veloce per diffondere il proprio lavoro.

A quanti concerti di musica di altri artisti indie sei stato negli ultimi sei mesi e cosa ne pensi dell’underground indipendente?
Dei musicisti attuali preferisco BAUSTELLE,MARTA SUI TUBI,BEACH HOUSE,BEIRUT. A luglio ho visto TERENCE BLANCHARD dal vivo,ma non è indie.