Plan De Fuga – Spazi immensi

880

Lunedì 9 novembre i cancelli dell’Area Archeologica del Foro Romano situata nel cuore di Brescia, si sono aperti alle prime luci dell’alba per trasformarsi straordinariamente in un set di ripresa per un’esclusivo video della versione acustica di “Spazi Immensi“, terzo esttratto dall’EP “PLAN DE FUGA – FASE 1” del quartetto bresciano, pubblicato lo scorso maggio per l’etichetta Carosello Records.

Le riprese del video sono avvenute nello specifico presso ilCapitolium e Teatro Romano dell’Area Archeologica grazie all’interessamento dell’Assessore alla Cultura e Vicesindaco Laura Castelletti, della Dott.ssa Francesca Morandini e dei Musei Civici di Brescia, alla grande disponibilità dellaFondazione Brescia Musei (www.bresciamusei.com), nella persona del Dott. Luigi Maria Di Corato e alla Film Commission del Servizio Turismo del Comune di Brescia, che hanno concesso l’utilizzo di questi luoghi meravigliosi, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.

È stato un onore per noi essere accolti in un luogo così prezioso e sacro, che rappresenta un momento importante e fondamentale della storia dell’umanità, uno stimolo secondo noi per non dimenticare da dove veniamo e cosa siamo stati in grado di inventare e costruire. Un set perfetto a nostro avviso per il tema di ‘Spazi immensi’, in cui abbiamo voluto sottolineare una sempre più diffusa superficialità di questi tempi culturalmente bui e vuole essere un piccolo invito a guardarsi intorno e ad accorgersi che fuori dalle nostre porte c’è un intero universo da ri-scoprire.”, affermano i PLAN DE FUGA.

PLAN DE FUGA – FASE 1” è stato accompagnato precedentemente dall’uscita di due singoli: “Il dubbio” (www.youtube.com/watch?v=dkQYYKwSoLU) e “Paure che ho” (www.youtube.com/watch?v=d2wHweFsNsU).
L’Ep, che a soli 2 giorni dall’uscita si è piazzato al 5° posto nella classifica dei dischi rock più venduti in Italia su iTunes, ha rappresentato un importante punto di svolta della band che si è misurata per la prima volta con la sua lingua natale, l’italiano.
“Abbiamo scritto i brani dell’album mentre eravamo in tour in America, negli infiniti spostamenti tra una tappa e l’altra – racconta Filippo de Paoli, voce e frontman della band – È stato proprio lì che abbiamo deciso di cimentarci con l’italiano; volevamo provare ad arrivare anche ai nostri fan italiani con la stessa facilità con cui siamo riusciti a comunicare i nostri testi e le nostre intenzioni in America.”.

VIDEO CREDITS:
Riprese di Carlo Tonin, Andrea Corini e Tommaso Piardi.
Regia e montaggio di Marcello Daniele.

BIO
I PLAN DE FUGA si formano nel 2005 a Brescia. Dopo anni di live in Italia e all’estero, nel 2009 firmano il loro primo contratto discografico con l’etichetta indipendente About:Blank, seguito dalla pubblicazione dell’album d’esordio intitolato In a Minute. Il primo singolo estratto dall’album, “Twice”, riscuote consensi da pubblico e critica. Nel 2010 si esibiscono sul palco principale dell’Heineken Jammin’ Festival al parco San Giuliano di Venezia, assieme ad artisti di fama internazionale come Aerosmith, The Cranberries e Stereophonics. Sempre nel 2010 aprono l’unica data italiana dei One Republic, ai Magazzini Generali di Milano. Nel gennaio 2011 il gruppo viene eletto miglior band italiana del 2010 in un sondaggio on-line indetto dai DJ di Virgin Generation. Nel 2011 alcuni brani estratti dall’album vengono trasmessi nel programma The Coalition Chart Show, condotto da Mike Joyce, storico batterista degli Smiths, sulla East Village Radio di New York. Nel 2012 pubblicano il loro secondo album LOVE°PDF per la Carosello Records. Nello stesso anno si esibiscono come opening act per l’unica data italiana della band statunitense The Gaslight Anthem all’Alcatraz di Milano. Il 1 giugno 2013 si esibiscono al Camden Rocks Festival di Londra. I PLAN DE FUGA sono: Filippo De Paoli (voce e chitarra), Marcello Daniele (basso e voce), Simone Piccinelli (chitarre, piano e rhodes) e Matteo Arici (batteria). Il 12 maggio 2015 pubblicano l’EP “Plan de Fuga – Fase 1” per la Carosello Records, completamente in italiano.

Fonte: Astarte Agency