Michele Malavolta: il Social Manager delle Band

2752

MICHELE MALAVOLTA

IL SOCIAL MANAGER DELLE BAND!

 

Ciao Michele, innanzitutto, parlaci un pò di te!

Ciao a tutti i lettori di Radio Tweet Italia, sono Michele Malavolta, ho 26 anni e una grande passione per la Musica, il Marketing ed i Social Network.

Attualmente sono impegnato come Social Manager in Sorry Mom!, una delle agenzie che stà spiccando di più tra tutte nel Management di band musicali in Italia.

Descrivi la tua carriera e vita lavorativa. Perché ti sei lanciato proprio questo settore?

Ho cominciato a 20 anni lavorando come commerciale per uno dei fornitori di servizi telefonici più importanti nel mondo, ho avuto modo di rapportarmi giornalmente con centinaia di persone, così da comprenderne i gusti, i vari modi di pensare ed i principali fattori che li portavano ad effettuare le proprie scelte.

A 24 anni conoscevo moltissime persone di ogni età ed un amico mi propose di entrare nel mondo della notte come Pr. In poco tempo i risultati furono enormi e mi cimentai nell’organizzazione di interi eventi, a cui però era necessaria la parte Marketing, essendo aspetto fondamentale per gli eventi notturni la presenza nei Social.

Per ridurre le spese imparai, nel mio piccolo, ad effettuare i lavori grafici, la parte manageriale delle serate, ma soprattutto i trucchi per far spiccare i miei post tra tutti… Da qui poi l’inizio del mio cammino verso il mondo Digital.

Possiamo definirti quindi un “Self Made” del settore, basta solo questo per diventare Social Manager?

Ovviamente no, non ci si sveglia un mattino pensando di poter diventare il nuovo Mark Zuckemberg della situazione, guardandosi un paio di tutorial sul tubo.

Ho un Master in Social Digital Marketing conseguito a Milano, ho frequentato diversi corsi in tutta Italia, sono stato amministratore di tre Blog in questi anni (di cui non farò i nomi in quanto sono stati ceduti a terze parti).

Buona parte dei miei risparmi sono stati spesi girando l’Italia ed il mondo per apprendere sempre più tecniche e perché no, fare nuove amicizie nel settore!

Da New York a Londra, dalle Canarie all’Africa, fino a Cuba in cui ho vissuto trenta giorni nella parte povera di Santiago, dove il Social Marketing non serve, ma lo spirito “Self Made” dei cubani ha generato in me la grinta giusta per affrontare ogni difficoltà.

Quindi in Italia siamo o meno competitivi nel tuo settore?

Ni, ovvero, ci distinguiamo per i contenuti di qualità ma non siamo ancora competitivi in tutti i campi, nello specifico, a livello tecnico, non sfruttiamo le potenzialità dei Social, ci limitiamo ad aprirli, scegliere una foto o un post, in fine li condividiamo ma li lasciamo fini a se stessi!

Non funziona così, serve prima un piano editoriale, poi la condivisione e… Beh e poi sono trucchi del mestiere, se vi dico tutto a che servo io?! :-D

Ora sei impegnato nel mondo musicale. Quanti artisti segui e perché sei entrato in questo settore?

Ad oggi, sono circa trenta gli artisti che seguo giornalmente, tra solisti e band.

Passo buona parte della mia giornata con le cuffie alle orecchie, ascolto ogni genere musicale, la mia Playlist è come la stanza dei giocattoli di un bambino, trovi di tutto! Per me la musica è fonte di ispirazione, è passione, è un amico che c’è sempre nei momenti migliori ma soprattutto nei peggiori! Ora ho unito le mie capacità alla fonte di espressione migliore che esista!

Progetti futuri?

A Novembre mi trasferirò in Inghilterra dove la musica è parte integrante della cultura inglese. Il mio lavoro mi permette di viaggiare ovunque, mi basta un Pc e una connessione ad internet!

Il mio obbiettivo è aprire nuove opportunità per me, per Sorry Mom!, e per tutti gli artisti che ogni giorno si affidano a me!

Per concludere, un consiglio a chi vuole cimentarsi in questo lavoro?

Il mio consiglio vale per il mio settore ma penso anche per tutti le tipologie di lavoro.

Se vi svegliate la mattina e guardandovi allo specchio non siete soddisfatti della vostra vita e non siete felici di quello che fate, mollate tutto e lanciatevi in quello che amate fare veramente, le soddisfazioni arriveranno. Riceverete porte in faccia, alcuni rideranno di voi, diranno che non siete adatti e che non ce la farete… Ma avete mai visto un treno fermarsi per un po’ di pioggia? Ecco voi siete quel treno!