Mercoledì 6 maggio 2015 #IndieClub inontra Zibba

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Molti si ricorderanno di Zibba e Almalibre da Sanremo 2014.

A Radio Tweet Italia lo abbiamo intervistato due volte e presto ci sarà un terzo appuntamento mercoledì 6 maggio 2015 alle 22.00 per #IndieClub, il format radiofonico condotto da Guido.

Zibba, la voce e leader della formazione è una persona con un estrema umanità, sempre molto positivo e una persona grande con un cuore enorme.

Assieme a lui condividono il furgone gli Almalibre:

  • Bale, ha fondato il gruppo assieme a Zibba, il batterista della band, ha mangiato polvere con la formazione genovese e ha visto abbassarsi muri che sembravano altissimi in un mondo che come definisce lui stesso è “meno stronzo ma più stronzo”.
  • Stefano Cecchi, bassista e fonico da studio, una persona che con gli Almalibre condivide l’amore per la musica, la musica che non può essere solo passione ma che è un vero e proprio lavoro.
  • Stefano Ronchi, alla chitarra, allergico ai cantautori ma non a Zibba con il quale si diverte a suonare.
  • Stefano Riggi, che definisce gli Almalibre come la sua famiglia, passa con il gruppo molte ore perlopiù durante i viaggi e alle volte anche un paio di ore sul palco, con loro ci lavora e si diverte, proprio come nelle migliori famiglie, suona il sax e il synth.
  • Caldero, alle percussioni e elettronica, di poche parole ma grato a Zibba e Almalibre per tutto, un anima caraibica che da brio a tutti.

Il loro nuovo lavoro, Muoviti Svelto, un LP di 10 tracce in cui la formazione usa la sua poesia e la trasforma in musica come pochi sanno fare.

Difficile descrivere e recensire un disco in cui non mancano le collaborazioni importanti, in cui le parole e le canzoni finiscono troppo presto e ti lasciano in un mondo di favola.

Questo è quello che riesce a fare Zibba e Almalibre con le sue parole e la musica ben cucita adosso, mai troppo evasiva, mai troppo invasiva.

Muoviti svelto, come spiega lo stesso Zibba, è un vademecum, un consiglio, per ricordarsi che “il tempo è davvero l’unica cosa che abbiamo e che vale la pena spenderlo per cose belle, positive e che parlino davvero la nostra lingua”.

Questo disco prende forma in Spagna, prodotto da Almafactory e distribuito da Belive digital, vede la partecipazione di artisti come Niccolò Fabi, Leo Pari, Omar Pedrini, Patrick Benifei e Bunna.

Lo stile è quello a cui ci ha abituato la formazione Genovese, introspettivo, positivo, costruttivo, per niente scontato.

Ogni singolo è una carezza per l’anima dell’ascoltatore, un disco con un ottima qualità nel mixaggio, equilibrato e con suoni ben definiti.