L’innovazione di IRMA Records ce la racconta IRMA Records

1296

Inauguriamo oggi, una nuova serie di interviste rivolte alle etichette,uffici stampa ed addetti ai lavori!
Perché al fianco delle band indipendenti ci sono migliaia di professionisti che restano nell’ombra. 

Partiamo con IRMA Records e risponde alle nostre domande Umberto Damiani!

Intervista a cura di Guido ed Angela

Benvenuto Umberto, partiamo subito chiedendoti da dove deriva il nome IRMA!

Nel 1988 è uscito il primo singolo Mix della Irma Records dal titolo ‘First Job’. In quel momento i nostri uffici erano ubicati in una stradina del centro storico di Bologna (Via San Marcellino al numero civico 5) dove negli anni 50 aveva avuto sede uno dei più famosi bordelli della città che aveva nome proprio IRMA CASA DI PRIMORDINE dal nome della sua ’tenutaria’ Irma Mandibola. Da qui l’idea del nome IRMA. In seguito anche ‘Mandibola’ è diventato il nome di una subetichetta (quella dedicata alla musica HipHop).

IRMA nasce in un periodo specifico; quando in Italia affiora la scena House. Quale era la vostra esigenza nel fondare una casa discografica? Volevate seguire l’onda?

Più che una esigenza è stata una scelta naturale derivata dal fatto che eravamo molto presenti nei locali che in quel momento facevano tendenza nella Riviera Romagnola (l’Ethos Mama Club in primis) e dove stava nascendo la cultura House grazie ai dischi che anche noi stessi vendevamo (allora eravamo anche distributori all’ingrosso) e ad alcuni personaggi musicisti e dj che erano stati colpiti da questa musica e dalle nuove tecnologie (Luca Trevisi, Kekko Montefiori, Claudio Mozart Rispoli, Flavio Vecchi).

Negli anni IRMA si è plasmata alla scena musicale riuscendo a produrre diversi generi. Ogni anno avete “aggiunto” un genere nuovo solo per dare possibilità a più giovani artisti o semplicemente un modo per omologarsi ed adattarsi?

Dal momento che la Irma records è diventata la nostra attività principale era naturale cercare di seguire negli anni l’evoluzione della musica. Inizialmente abbiamo seguito principalmente quello che succedeva nell’ambiente Dance e soprattutto quello che facevano i nostri amici Inglese e Americani, grazie al fatto che avevamo aperto un ufficio a Londra e uno a New York.

Ad oggi IRMA risulta una delle etichette indipendenti che hanno fatto la storia della musica e che continua a produrre musica di estrema qualità. Quali sono  i segreti per restare sempre sulla cresta dell’onda?

Siamo attivi da oltre 25 anni e per mantenersi così tanto tempo è necessario avere un catalogo che duri nel tempo. Con i successi commerciali si hanno dei buoni guadagni e con la musica di qualità si hanno guadagni continui e costanti nel tempo. Abbiamo tentato di mantenerci nel mezzo di queste due regole del mercato cercando di selezionare gli artisti che ritenevamo i più idonei al nostro mercato

Quale sarà il futuro della musica indipendente in Italia secondo IRMA?

Il futuro della musica in generale è legato più che mai al giorno d’oggi alla sua evoluzione tecnologica. 10 anni fa se ci avessero detto che la musica si sarebbe consumata solo in streaming non ci avremmo creduto probabilmente. Fino a che ci saranno le risorse economiche che sostengono l’attività discografica indipendente, il futuro sarò sempre assicurato per tutti!

Nell’ultimo periodo c’è più interesse da parte delle persone per la musica indipendente. Una moda? Un essere stufi della solita musica? Un uso smodato dei talent? 

È la nostra speranza quella che la massa si stanchi della ‘solita musica’ (intesa come la musica legata ai Talent). Al momento non mi sembra ancora che si possa dire che si tratta di una moda, però è evidente che la musica proposta dai Media tradizionali (Network radio e televisione) sta diventando sempre più omogenea ed irriconoscibile e che chiunque sia interessato veramente ad ascoltare musica originale si rivolge oramai alle alternative e quindi ai concerti live e al web, il regno del mondo indipendente di oggi.

Quali sono gli artisti su cui punta Irma Records?

Il nostro lavoro è molto cambiato negli ultimi mesi, oltre alle uscite regolari come Irma Records ci occupiamo molto di collaborazioni con artisti anche di altre etichette, aiutandoli nella distribuzione, nella promozione e nella gestione dei diritti (sia di master che editoriali).

 

Grazie Damiano!

Grazie a voi!

 

Contatti:
Facebook irmagroup 
Twitter IRMArecords
YouTube irmachannel1