Larry’s Emotion – Blackness

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BLACKNESS, il nuovo album dei LARRY’S EMOTION è quell’insieme perfetto di metalcore, spruzzi di djent e attitudine punk rock che li contraddistingueva nel lavoro precedente.

11 tracce spedite e cariche che filano lisce senza annoiare.
My thought, My Feeling, My Blessing è l’intro di questo album che mette subito in chiaro essere oscuro e ci prepara a fiondarci in questo bellissimo lavoro.
WATCH YOU BURN è il secondo pezzo che si caratterizza da breakdown, sinth elettronici e voci scream e pulite senza mai perdere il filo logico della struttura della canzone.
 Questa richiama molto una delle band più importanti nel panorama ‘core, ossia gli A DAY TO REMEBER.
WAITING è uno dei singoli con video che anticipava l’uscita dell’album. Qui l’attitudine punk rock la si respira e la si sente (immaginatevi su una cabrio in california con le mani all’aria). La canzone segue una linea veloce e melodica arrivando allo special con un breakdown spezza ossa accompagnato da chitarre possenti e sinth perfetti.

BLACNESS cambia le carte in tavola e inizia subito con un breakdown semi djent che lascia spazio a una voce semi rappata e sinth oscuri. La presenza di alcuni stop and go e pause lascia sempre con la domanda “cosa arriverà adesso?” e il più delle volte è una sberla a mano aperta in faccia.

YOU’D BE HERE AGAIN. La partenza HC della canzone ci spara direttamente oltre l’atmosfera. il ritmo è serrato e non ci sta tempo di pensare. Qui si poga di brutto. Le parti melodiche sono strutturate con una voce grattata, chitarre melodiche e sinth che si sposano perfettamente con la canzone. Il breakdown centrale richiama molto i vecchi Motionless in White e non possiamo far altro che apprezzare a mille.
HOLLOW AND EMPTY parla chiaro fin da subito. Non si respira e si va dritti al punto. Spaccare tutto. La pausa a metà canzone ci fa tirare un respiro prima di ripartire ma non con un breakdown come ci si aspetta, ma con il ritornello. GENIALE. Il breakdown arriva alla fine e fa MALISSIMO.
DESTROY EM’ ALL. Partiamo tra breakdown, sinth e seguiamo con scream veloci e ritmi serrati. Il coro sul DESTROY EM’ALL è perfetto e racchiude il concetto non solo della canzone ma dell’intero album. La band si focalizza molto sugli stop che annunciano l’arrivo del breakdown che ti arriva direttamente in faccia. Canzone corta ma chiara e coincisa.
GET AWAY è un altro singolo estratto dall’album compreso di video. Qua l’attitudine iniziale punk rock viene subito spodestata dal metalcore puro con breakdown e il cambiarsi da voci pulite a scream. Vi piace comunque il punk rock in stile california? Bene il ritornello è proprio quello che fa per voi ma preparatevi perchè non vi coccolerà per molto. GET AWAY tiene il trono per il breakdown più moshettone dell’album.
DON’T LOSE YOUR WAY. L’intro richiama molto lo stile di quando gli ASKING ALEXANDRIA rilasciarono quel bellissimo album Reckless & Relentless dove tutte le canzoni erano un treno lanciato a mille. I LARRY’S ci aggiungono i loro sinth per rincarare la dose.
DECEIVING ME. siamo alla penultima canzone di questo album che stiamo gustando alla grande. Gli scream scatenati vengono interrotti da un ritornello melodico con note vocali molto alte per alleggerire un pò il tiro complessivo dell’album. Ormai li conosciamo questi LARRY’S e queste voci melodiche durano poco perchè il breakdown è dietro l’angolo e quando arrivi lo senti bene. Tra le più melodiche dell’album.
LIES ON LIES. Pensavamo che l’ultima canzone calmasse un pò tutto il tiro complessivo dell’album invece no. Partiamo con un pugno nello stomaco. Pure le parti melodiche sono pesanti. A metà canzone assistiamo a uno stacco di pianoforte con un attacco di chitarra che ci porta su una nuvola di feels. Arriva la tanta pace che aspettavamo da queste canzoni tirate tantissimo. tutto perfetto.
LARRY’S EMOTION / BLACKNESS. Un album che non stanca, ti tiene incollato e per tutti i gusti. Richiami a band come A DAY TO REMEMBER, MOTIONLESS IN WHITE, sinth che a volte li avvicinano ai CROSSFAITH e vogliamo metterci qualcosa degli ATTILA? Si riusciamo a trovare anche questo. Attitudine punk rock? presente, molto lievemente ma è presente e aggiunge quel tocco di solarità in un album molto cupo e pesante che è BLACKNESS.
Ammalgamare tutti queste cose in modo fluido e struttura non è semplice ma i LARRY’S ce la fanno alla grande, offrendoci un prodotto che tutti dovremmo ascoltare.
Bravi.
8/10

L’album lo potete trovare su Amazon, Apple Music, Google Play, Deezer, Spotify, Itunes.

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