LA STREGA E’ TORNATA TRA NOI

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“L’amore per la musica non muore mai
5 padri di famiglia, 40enni intraprendenti
Dal nulla incidono un album…”
La Strega Tra Noi

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www.lastregatranoi.it

Il progetto nasce quasi per caso, da un gruppo di 5 “padri di famiglia“ che dopo 25 anni di silenzio hanno ripreso a suonare insieme. Persone che nella vita “si occupano d’altro” e che da giovani furono arsi dalla passione per la musica rock, suonando nei locali della provincia Pavese.
La musica (la strega), dopo 25 anni è tornata a bussare alla loro porta, cosi trovandosi una volta la settimana a suonar insieme, scrivono una decina di pezzi tra un bicchiere di buon bonarda dell’oltrepó pavese ed un risotto lomellino.
I brani sono originali inediti, cantati in italiano, i testi suggeriti dall’ amico Matteo, non membro del gruppo, con la passione della scrittura e del canto.
La formazione base è composta da voce (Paolo Gnan), chitarre (Stefano Cordara) , pianoforte (acustico) e organo hammond (Graziano Forni) , basso elettrico (Christian Nanti) e batteria (Sandro Ferrante).
In un brano vi è anche una voce femminile corista.
Tutti e 5 i componenti sono autodidatti musicalmente parlando, in conseguenza della passione per la registrazione e l’audio, hanno deciso di effettuare le riprese in sala prove con mezzi propri e poi mixare l’album in studio a Milano, affidandosi alle cure del fonico e produttore Stefano Giungato presso IndieHub studio.
L’obiettivo è “cristallizzare” le proprie idee musicali e renderle fruibili ad altri attraverso l’ascolto, senza velleità commerciali o imposizioni.

Come definiresti con quattro aggettivi la tua/vostra musica?

libera, artigianale, melodica, ritmica

Come si intitola la tua/vostra ultima fatica discografica e come è stato il percorso di produzione della stessa?

L’ album si chiama “la strega tra noi” nasce dall’incontro di 5 uomini di mezza età, padri di famiglia, che da ragazzi suonavano insieme e poi per 20 anni hanno riposto gli strumenti in cantina, dopo 20 anni hanno deciso di incidere un album.

Se ti chiedessi quanta gente “mi porti” ad un tuo concerto, come reagiresti?

Il concerto è libero , tutti possono essere presenti , nessuno “viene portato” , ci entra spontaneamente !!

Quanto sono importanti i social per la tua/vostra musica?

Per la creazione musicale l’importanza é pari a zero, per la diffusione un mezzo ormai utilissimo.

A quanti concerti di musica di altri artisti indie sei stato negli ultimi sei mesi e cosa ne pensi dell’underground indipendente?

L’indipendenza consente di creare senza vincoli e alcune volte consente la creazione di musica che emoziona.