Il Salotto di Malcom: DOGMA

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Ci sono momenti in cui la mente e le frontiere devono aprirsi a contaminazione. Ma anche vero che serve sempre restar fedeli ad una linea pura. Noi italiani e voi stranieri saremo sempre figli della nostra terra. E la cultura POP italiana non va dimenticata come anche non va messo da parte il dialetto delle singole regioni. I DOGMA lo sanno bene e dopo km di palco calpestati danno voce e vita a questo esordio intitolato “Sospesi” che sfida a testa alta le grandi hit radiofoniche pettinatissime. Nel mio salotto stringo le redini e tengo calmi i vicini. Fortuna che non è SOLE CUORE AMORE in 4/4…fortuna che di ciccia ce ne sta…

Mi incuriosiscono molti riff e arpeggi. Per esempio l’inizio di “Forse no”. Quanta America c’è dietro queste scelte?
Le sonorità delle chitarre derivano dalle influenze musicali dei due chitarristi. Nello specifico il riff di forse no riconduce molto alle melodie del rock e dell’ hard rock americano anni 80/90.

E se immaginaste di mettere del “mediterraneo” nel vostro modo di fare musica?
Sinceramente non riusciamo ad immaginare come essere più “mediterranei” a livello di suono… quello che possiamo dire e che le melodie del cantato riconducono molto al cantautorato italiano, quindi riconducibili ad una “mediterraneità”.

Etichette. Pop. Rock. Cos’altro dobbiamo poter dire e cosa invece dobbiamo vietare di pensare?
Oggi giorno più di qualsiasi altra cosa si tende molto ad etichettare tutto ciò che ci circonda, in tutti i campi. I Dogma sono il frutto della musica che potete ascoltare sul disco “Sospesi”..etichette???…Non poniamoci limiti!

Prendo in prestito il titolo “Senza segreti”: si può vivere senza segreti? La vostra musica ne ha?
Assolutamente non si può vivere senza segreti. E’ ovvio che la nostra musica nasconde le parti più intime di noi.

Voi siete “nati” dai live. Un’anomalia se penso che oggi si nasce invece dalla rete. Che musica è quella che sta diventando?
Quello che sta succedendo oggi giorno crediamo sia deleterio per la musica.
È vero, siamo nati dalle piazze, dai pub, dalle piccole realtà.Siamo nati come i grandi della musica mondiale consapevoli che abbiamo ancora molto da imparare e da “soffrire”. Ma credo anche che così facendo avremo l’onore di gustarci a pieno il frutto degli enormi sacrifici fatti per portare avanti la nostra musica.
È mai possibile che per ascoltare un artista nuovo nelle radio importanti bisogna aspettare che esca da un talent??Preferiamo fermarci qua.
I dogma verosimilmente esprimono l’esatto contrario di ciò che il sistema mediatico ti impone oggi.
Le canzoni dei Dogma, sono scritte dai dogma!!

“Ubriaca”..ma quant’aria di Vangeli c’è dentro? Sono totalmente fuori pista?
Crediamo che ognuno di noi sia collegato in qualche modo al prossimo. Ciò che ne delimita la distanza è l’equilibrio che si crea… il giusto distacco che rende tutto affascinante e mistico.

Tanta roba da ben cuocere prima che sia notte fonda. Domani è un altro giorno…proprio vero…e la strada dei DOGMA è solo ricca di crescita. E noi altri non si aspetta altro…