Il Rock dei PEAK arriva a RADIO TWEET ITALIA!

770

peak-foto

 

1) Cosa c’è dietro il vostro nome?

Peak nasce come idea per il nome riferendosi ai picchi sonori delle bande di frequenza…il nostro stile infatti si basa molto su cambi repentini di atmosfere musicali e situazioni ritmiche in continuo sviluppo in ogni brano.

2)Ci raccontate la vostra storia come band?

La band nasce nell’autunno 2015 inizialmente composta da 3 membri: Simone, Emanuel e Roberto, a cui poco dopo si aggiunse Inri come secondo chitarrista per affinare gli arrangiamenti e potenziare il sound. Il progetto nasce come sperimentazione su vari stili musicali, a partire dal rock classico e fusion ad arrivare all’alternative con sfumature di grunge e metal. Ci trovammo subito bene su questa sperimentazione in quanto ognuno di noi aveva affinità con diversi panorami musicali. L’esperimento funzionò già dalle prime prove in quanto ognuno di noi caratterizzava gli arrangiamenti dei brani con il proprio stile ed influenze musicali.

3)Mi raccontate un po’ come è nato Into your veins?

I nostri brani solitamente partono con un idea di base voce e chitarra di Simone. Da lì poi tutti quanti lavoriamo sugli arrangiamenti, suoni e struttura stessa del brano. Into your veins è stato il primo brano completato che ha dato il via a tutto il resto. E’ anche questa la ragione per cui lo abbiamo scelto come title-track del nostro primo album, è un po’ come se fosse il brano che ci ha riunito. I testi dei brani spaziano in varie tematiche molto difficili da digerire ma preferiamo fare da specchio alla vita reale…i brani parlano di problemi di droga, vittime di guerra civili, la perdita di un amico e di gente falsa che vediamo in televisione ….fino ad arrivare ad un personalissimo tuffo nel punto più nascosto di noi stessi. Sono temi cupi come lo è anche la nostra musica, ma cerchiamo di non cadere mai nello “strappalacrime” tanto per capirci….

5)Mi parlate della copertina del vostro album?

Per la copertina dell’album abbiamo semplicemente dato carta bianca a Leonardo Casciarola in arte “Lionelle” per creare qualcosa che gli venisse ispirato alla nostra musica. Per dirla tutta non gli abbiamo neppure chiesto perché ascoltando la nostra musica gli fosse venuta in mente quell’immagine ma a noi è piaciuta subito.

6)Cosa vi ispira per la creazione della vostra musica?

Sensazioni e fatti di vita vissuta…non ci piace parlare di nuvole fritte o amori infiniti o qualsiasi cosa che solitamente si sente per le radio specialmente nel panorama commerciale italiano. Per fortuna ci sono molti talenti underground che si distaccano dal modus operandi commerciale italiano e dalla creazione di brani come se fosse una catena di montaggio industriale. Speriamo in futuro ci sia più possibilità di dare visibilità a questi artisti. Ce ne sono tanti…artisti che si sacrificano ogni giorno in ore ed ore di prove e di ricerca musicale per cercare di dare un significato vero alla propria musica senza cadere nel banale.

7)Mi parlate un pò del vostro background musicale?

Ognuno di noi arriva da esperienze musicali diverse, Enrico Inri Lo Brutto ha un background rock/metal, Simone Careglio Rock/blues/Grunge, Emanuel Tschopp New rock/Post rock Alternative, Roberto Cadoni Rock/Jazz/Blues/Rock Italiano/Fusion

8)Quanto tempo passate in sala prove?

Di solito facciamo 2/3 prove a settimana di un paio d’ore. Vorremmo passarne molte di più ma non facendo i musicisti di professione (purtroppo) dobbiamo sfruttare al massimo il tempo libero che abbiamo.

9)Uno degli elementi della band è coinvolto in altri progetti musicali?

Per ora siamo tutti concentrati sul progetto PEAK, ma non escludiamo in futuro collaborazioni con altre band sia individuali che non.

10)Dobbiamo aspettarci un altro album da voi? Se si quando?

Stiamo lavorando su diversi brani, il prossimo album avrà sonorità diverse…di base vorremmo fare un cammino sperimentale diverso su ogni album…. ci saranno sicuramente dei suoni elettronici nel prossimo album ma senza perdere il nostro stile, le chitarre sicuramente rimarranno droppate per mantenere groove e profondità …Previsto nel corso del 2017…molto probabilmente nel mese di settembre.

11)Avete un appello da fare ai vostri fan?

Semplicemente ringraziarli. Dall’uscita del nostro album c’è stato un grande interesse e commenti e recensioni molto positivi, lo apprezziamo molto.