Il DUbbio: l’intervista per chiarire ogni… dubbio!

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Il DUbbio è un progetto nato in Puglia nel 2017 da un’idea di Niko Lotti (voce, basso, synth) che ha fondato un nuovo progetto con gli stessi compagni di avventura delle vecchie formazioni rock-oriented La Musa e Il Demone Meschino. Con questo nuovo progetto il gruppo ha messo un po’ da parte il rock per concentrarsi su racconti di vita quotidiana e ricordi, enfatizzati dalle atmosfere elettroniche create con l’iPad. Il risultato è un trip-hop/spoken rock originale e interessante.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere direttamente con Niko Lotti e Mode-G per scoprire qualcosa di più su questo progetto e sul primo disco, “Evoluzione”.

Ciao ragazzi, raccontateci com’è nato Il DUbbio.

Il DUbbio nasce nell’estate del 2017 da delle jam session del Demone Meschino (band post rock). Stavamo provando ad inserire nelle nostre composizioni anche delle basi elettroniche ma in quel caso il risultato fu pessimo. Data la giusta veste a quelle basi, invece, è venuto fuori un genere completamente diverso e così è nato Il DUbbio. Siamo un ibrido tra una band ed una one-man band, nel senso che il progetto è portato principalmente avanti da me (Niko) ma per live e le “rifiniture” mi avvalgo della collaborazione dei miei amici Gianfranco “Mode G” Chieppa e Fabio Lotti, entrambi con me sia nel precedente gruppo, Il Demone Meschino, e sia nei La Musica. Perché la musica è anche condivisione…

Evoluzione” è il primo lavoro de Il DUbbio. Com’è nata l’idea di impostarlo come una visita all’interno di una villa, le cui stanze sono i vari brani?

L’idea è nata durante lo sviluppo dei brani stessi. il primo è stato proprio “Evoluzione”, poi man mano sono venuti fuori gli altri e ci siamo accorti che erano tutti legati da un filo conduttore ideale, che ci ha portato alla creazione di un concept album.

Il primo singolo invece è “Conto i passi”. Dove conduce questo cammino?

La meta in realtà è il percorso stesso: non smettere mai di imparare, apprendere e dare sensazioni positive… Il messaggio del brano è la ricerca della libertà interiore indipendentemente dalla condizione esterna.

L’elettronica e la tecnologia nei vostri brani la fanno da padrone. Come mantenete gli equilibri tra queste e gli strumenti non campionati?

Tutto nasce nella sala prove, dove a giri di basso e batteria inseriamo le nostre basi elettroniche e i synth. Poi in fase di registrazione l’elettronica diventa preponderante. La costruzione del live invece è più complessa perché bisogna trovare il giusto equilibrio tra strumenti suonati live e le campionature.

Il vostro progetto sembra nato principalmente per diffondere le idee, i pensieri e i messaggi dei vostri testi, che sono piccole istantanee di altrettanti momenti di disillusione moderna. Pensate, come diceva qualcuno, che la musica possa cambiare il mondo?

Cambiare il mondo è difficile ma dare una scossa e un segnale importante in una certa direzione è d’obbligo.

Qual è il brano a cui siete più legati all’interno di questo disco?

Niko: Io sono più legato a “L’asta”, perché l’ho scritto d’impatto in una serata in cui ero particolarmente arrabbiato con il mondo e ricordo che una volta finito di scrivere ho provato una piacevole sensazione di leggerezza.

Gianfranco “Mode-G”: Io sono legato al brano “Il Bisogno” perché in parte è scritto da me ed ispirato ad una mia personale relazione.

Come si diceva, questo lavoro è il primo con il moniker Il DUbbio, ma in realtà con la stessa formazione suonate insieme da anni con diversi progetti (La Musa, Il Demone Meschino…). Qual è stata l’esperienza che avete vissuto insieme e che vi ha segnato di più come musicisti?

Tante, tantissime esperienze ci hanno segnato, sia in positivo che negativo. Una che potremmo raccontare, ad esempio, fu una serata in un locale dell’entroterra barese. Eravamo tra i partecipanti ad un contest e ci ritrovammo ad affrontare una band alle prime armi formata da quindicenni del posto. La giuria popolare strapremiò l’altra band… Noi comunque, data la situazione ambigua, ci siamo fatti un mare di risate.

State lavorando ad un secondo singolo? Quale sarà il prossimo passo de Il DUbbio?

Stiamo pensando ad un secondo singolo preso dall’album ma lasceremo ai fan la scelta di quale debba essere. Il prossimo passo è sempre lo stesso e cioè continuare a fare musica e live, abbiamo già pronti infatti tre nuovi inediti che stiamo già suonando dal vivo.

BEA IODICE