I Kismet ci raccontano il loro ultimo lavoro: “Fathers”

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1. Ciao ragazzi, presentatevi al nostro pubblico.

Ciao a tutti gli amici di Radio Tweet Italia!!!
Noi siamo i Kismet, Albert Eno alla voce, Alessandro Crivez alla chitarra, Mirko Stevanin chitarra, Angelo “Otus” al basso e Alberto Danese alla batteria!

2. Kismet, quando come e perchè?!

Quando? Tanti anni fa ormai…siamo nati alla fine degli anni 90 come band e all’inizio del 2000 abbiamo iniziato a produrre dischi e suonare in giro per l’Italia…una storia lunga ma piena di bei ricordi.
Il come è molto semplice…abbiamo deciso di formare una band :) Avevamo una cantina, trasformata poi in sala prove e da lì abbiamo iniziato a scrivere canzoni, suonare e vivere esperienze insieme cercando di tradurle nella nostra musica.
Perché Kismet? Kismet significa destino e credo che il destino abbia scritto molte pagine della nostra storia…sentiamo che siamo nati per fare musica e per stare su di un palco…e quindi credo che la parola Kismet racconti molto di noi e della nostra musica.

3. “Fathers” è il vostro nuovo album, ce ne volete parlare?!

Fathers è un disco molto diverso dal resto della discografia passata.
Il nuovo album contiene suoni decisamente più elettro acustici, dando più spazio alle linee vocali e agli arrangiamenti degli strumenti così come il tempo dei brani decisamente più sospeso e lento…

Il disco ha avuto un travaglio piuttosto lungo perché abbiamo dovuto convivere con un forte dolore, la perdita di un padre…
Però è stato terapeutico iniziare a lavorarci e credo sia stato il modo migliore per reagire e per trovare delle risposte dentro di noi.

4. Da quello che possiamo aver capito la famiglia è un pilastro portante di questo lavoro, perchè avete deciso di trattare proprio questa tematica?!

E’ importante perché sentiamo che musicalmente e umanamente siamo quello che abbiamo imparato dai nostri padri ed è per questo che per noi trattare questo tema è stato un po’ come ringraziarli.

5. Cosa ci dobbiamo aspettare dal vostro futuro?!

Cercheremo di mantenere sempre il nostro spirito e la nostra identità sonora, sperando di riuscire ad arrivare sempre a più persone…perché il sogno di ogni band è suonare dal vivo!!

6. Fatevi una domanda e rispondetevi.

Penso sia la domanda più difficile della nostra vita!!:)))

7. Vi potete congedare salutando i nostri lettori?!

Un saluto a tutti i lettori di Radio Tweet Italia! Speriamo il disco vi piaccia e anzi ci piacerebbe conoscere meglio le vostre impressioni sulle canzoni che particolarmente vi hanno colpito se ce ne sono e iniziare ad interagire con voi!
Questo disco è anche vostro!
Un abbraccio.