I “Dead After Weekend” si raccontano al pubblico di Radio Tweet Italia

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1. Ciao ragazzi, presentatevi al nostro pubblico.

Ciao a tutti, siamo 4 malati di Rock che vengono da Padova e che un giorno hanno avuto la malsana idea di formare una band chiamata DEAD AFTER WEEKEND.

2. Dead After Weekend, come quando e perchè?!

Come la maggior parte delle cose belle…per caso. Ognuno di noi già suonava in altre band precedentemente ma nel 2014 ci siamo conosciuti
tramite “amici di amici” e da li non ci siamo più separati.

3. Il nome Dead After Weekend, è stato ideato dopo un Weekend ad alto tasso di Alcool e di Rock ‘N’ Roll?

Più o meno, più che da un weekend da quello che potremmo definire uno stile di vita, non soltanto nostro ma un po’ di tutti i ragazzi che vivono saltando
da un weekend esagerato all’altro per poi svegliarsi “morti” il lunedì.

4. Il sound che caratterizza la band è molto variegato, quali sono a questo punto le vostre influenze?

Le nostre influenze nel sound sono varie dato che ognuno di noi viene da un background musicale diverso ma possiamo dire che con questo progetto amiamo
spaziare dalle sonorità tipiche del punk’n’roll nordico di gruppi come Backyard Babies e Turbonegro all’hard rock americano dei Velvet Revolver fino ad ispirarci a mostri sacri del rock come Beatles e Led Zeppelin. Il tutto ovviamente senza rinunciare ad un ritocco finale secondo i nostri gusti personali.

5. Ci volete parlare del vostro nuovo singolo “Don’t Tread On Me”?

Don’t Tread on Me è il nostro secondo singolo, come si può sentire carico di rabbia ed energia.
Il brano parla di un rapporto di amicizia che viene rotto per la scelta di uno dei due amici di seguire il famoso dio denaro.
Il punto di vista è quello dell’amico tradito che non riesce a sopportare la situazione e quindi canta il suo grido di rabbia nei confronti di una società consumistica
e interessata solo al successo personale.

6. Abbiamo amato “Troublemaker #1”, con questo secondo singolo avete voluto spingervi ancor di più in sonorità Punk e Rock?

Il suono e il concept della band è vivo e come ogni cosa viva è soggetta a continui cambiamenti e miglioramenti.
Non amiamo etichettarci o essere monotoni nelle scelte musicali, da qui la differenza rispetto a Troublemaker #1.
Per il sound di questo brano è stato molto importante anche il lavoro fatto in studio insieme a Vincenzo Mario Cristi (Ciao Vinx! : ) )
che ci ha aiutato a concretizzare le idee che avevamo sul brano e su come dovesse suonare.

7. Cosa ci dobbiamo aspettare dal vostro futuro?

Di sicuro tanta nuova musica e tanti concerti.
A brevissimo pubblicheremo il nostro nuovo singolo di cui non possiamo dirvi tanto ma possiamo anticiparvi che sarà molto diverso
dai due precedenti e non vi lascerà delusi.
Molto presto pubblicheremo anche il nostro EP e ricominceremo l’attività live quindi meglio non perderci di vista.

8. Fatevi una domanda e rispondetevi.

Come faccio a seguire i DEAD AFTER WEEKEND e rimanere sempre aggiornato sulla loro musica e concerti?
Facilissimo, la nostra musica si può trovare su SPOTIFY, Apple Music, YouTube e tutte le principali piattaforme di streaming musicale.
Per essere sempre aggiornati su concerti e release potete trovarci su Facebook ed Instagram @deadafterweekend dove potete anche scriverci
per qualsiasi curiosità o magari solo per insultarci o scambiare quattro chiacchiere.

Grazie ragazzi alla prossima.

Grazie a voi e tutti gli ascoltatori di Radio Tweet. Always Rock N Roll!