BLACK BEAT MOVEMENT; black music made in Italy

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BLACK BEAT MOVEMENT
LOVE MANIFESTO
La Grande Onda /Maninalto
distribuzione Universal

Black Beat Movement è un collettivo di sei musicisti milanesi di nu funk, che mischia insieme urban noises, nu soul, d’n’b, rap e funk beats. Nel corso del 2012, anno in cui la band si è formata, hanno suonato in giro per tutta Italia, hanno registrato un EP, poi un album e altri concerti, arrivando alla considerevole quota di 150 concerti realizzati finora. Ora ritornano con un nuovo album. La formula è la stessa. Attenzione ai beat, ma anche groove bestiali (ascolta A New Dawn o The Plot, con guest uno dei rapper newyorkesi di punta del momento, m1dedpreez, per credere), a suoni eleganti, jazzy, o ad arrangiamenti originali ed eleganti come quelli per archi di Goosebump. Musica urbana italiana in linea con i suoni internazionali più avant garde.

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Come definiresti con quattro aggettivi la tua/vostra musica?
Reputiamo difficile definire con quattro aggettivi la nostra musica, sperimentiamo attorno alla black music.
Come si intitola la tua/vostra ultima fatica discografica e come è stato il percorso di produzione della stessa?
Il nostro nuovo album si intitola Love Manifesto. Abbiamo iniziato a scriverlo nel 2015, alternando sessions in sala prove a momenti di campionamento e di produzione da studio. Siamo molto contenti del risultato raggiunto!
Se ti chiedessi quanta gente “mi porti” ad un tuo concerto, come reagiresti?
Ti risponderei che non sono un PR, sono un musicista.
Quanto sono importanti i social per la tua/vostra musica?
Sono sicuramente molto importanti per diffondere il proprio messaggio e per tenere viva l’attenzione su ciò che si fa. Pensiamo però ci debbano essere dei “contenuti” all’interno delle social pages.
A quanti concerti di musica di altri artisti indie sei stato negli ultimi sei mesi e cosa ne pensi dell’underground indipendente?
Apparteniamo all’underground indipendente e siamo ben coscienti di quanta buonissima musica ci sia nel nostro Paese, ci vorrebbe più riconoscimento per il mercato che la scena underground crea e alla rete di professionisti che vi gravitano attorno. Ultimamente ci ha colpito molto il sound di Hiatus Kaiyote, The Internet e Dam Funk per esempio…