Vi presentiamo il primo album degli A Day in L.A. “Face Your Fate “

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Un giorno a Los Angeles è il sogno di molti ma soprattutto il nome di una band romana. Eccoci a recensire quest’oggi il primo full-lenght degli A Day In L.A. dal titolo “Face Your Fate”. L’album si apre con “Last Summer” primissimo singolo che abbiamo avuto l’onore di ascoltare circa un anno fa. Il brano è freschissimo e ci fa da subito capire le influenze Electro-Pop-Rock della band capitanata dalla bravissima Evee, questa “Last Summer” già dal primo ascolto fa saltellare sulla sedia. La seconda traccia è la title track “Face Your Fate”, brano meno allegro del primo che mette però ancor più in risalto le doti di stesura del trio romano, ottima la scelta dei cori Old School. Proseguiamo con “Strong”, i ritmi si rallentano e ci troviamo una mid-tempo dal ritornello “killer” e molto probabilmente uno dei brani meglio riusciti di questo “Face Your Fate”, la melodia della voce è attualissima e di forte presa. Ora è il momento di “Tonight” il secondo singolo degli A Day In L.A. senza ombra di dubbio uno o forse il migliore brano del loro primo lavoro in studio, melodie Pop, ritmiche Rock e parti elettroniche che ne fanno da giusto contorno, ci si innamora di questo brano già dal primo ascolto. La tracklist adesso ci propone “Daydreamer”, torniamo un secondino ad atmosfere più Pop il brano scorre bene come tutti del resto, anche se un attimino sottotono rispetto ai precedenti. “Listen To Me” ci fa capire che con l’Electro i ragazzi (genericamente parlando) non scherzano, i breakdown al limite del Metal sono una caratteristica ormai. Il settimo brano è “Crazy”, è insieme a “Strong” e “Tonight” il brano meglio riuscito, è come se ci facesse catapulatare direttamente sulle spieggie di Venice Beach. Con “Set Sail” incontriamo un altro brano mid-tempo che rientra di diritto tra i migliori di questa tracklist, in questo brano Evee da proprio il meglio di se in quanto estensione vocale e ci fa capire di che pasta è fatta. Probabilmente un ipotetico singolo. Chiudiamo con una cover che già dal titolo fa capire che i ragazzi hanno voluto rischiare parecchio… “Wonderwall”! I fratelli Gallagher, come la prenderebbero?! Conoscendo il tempereamento di Liam e Noel molto male, però Radio Tweet Italia no, infatti il brano si presenta molto bene e con arrangiamenti molto molto personali, Che non la rendono fortunatamente non una “classica” cover sentita e risentita.

Questo primo lavoro degli A Day In L.A. e sicuramente un ottimo lavoro, ben registrato, mixato ed eseguito… Speriamo che il trio romano sforni più singoli possibili da questo full-lenght perchè sono tutte canzoni validissime. Continuate così.

Voto: 8/10




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