Vanterrania – Electronix

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Vanterrania ama pensare che la musica sia ogni forma di suoni e che facendo un uso costante di strumenti e sonorità elettroniche e combinandoli tra loro in un approccio vario ed originale diventa arte. Qui si parla del suo album dal titolo “Electronix”, il quale è stato composto principalmente con l’intenzione di fondere “rock ed elettronica”, in un contesto musicale alternativo. Nel suo modo di approcciarsi con la musica, Vanterrania ha cercato di concepire “Electronix” con la massima naturalezza possibile, cercando di mettere in risalto soprattutto le proprie attitudini, sonorità e studi sperimentali.

Vanterrania con la sua musica ci porta a fare un viaggio in scenari “virtuali” con ambientazioni sci-fi che non possono che stupire l’ascoltatore soprattutto se pensiamo che spesso tali ambientazioni trasmettono tanta cupezza. Vanterrania offre una sorta di delirio in forma di onde sonore memorabili che turbano il nostro inconscio, il nostro cuore, la nostra anima.

Le sonorità che ascoltiamo in Electronix risultano a tratti asfissianti, a tratti esasperanti, sicuramente pungenti ed incisive. Vanterrania è uno sperimentatore vero. La sua voglia di creare è senza limiti, voglia di creare che genera melodie che possono risultare disturbanti ma anche tanto ammalianti. Una delle sue “armi” più potenti è il saper creare distorsioni pazzesche, distorsioni che disegnano evoluzioni da capogiro, queste presenti su sottofondi quasi sempre dark.

Un pezzo che mi ha particolarmente entusiasmato di questo album è stato On. Perchè? Per il suo essere davvero lacerante, profondo, intenso. Migliore canzone di Electronix a mio giudizio. Nonostante tutto ogni canzone è oltremodo interessante perché l’album in questione non è solo musica, è arte!




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