TrèHùs – When You’re Anything But OK

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TrèHùs ci presenta il loro album di debutto dal titolo When You’re Anything But OK, un viaggio in un oceano di suoni eterei, una sorta di divino cammino. Nonostante questo costoro trovano un terreno comune con la realtà, giù sulla terra, dove senti i tuoi desideri in cattività.

TrèHùs ti lascia sospeso e ti chiedi in quale mondo di suoni sei. Puoi ascoltare tutto e niente, un comodo contrasto tra “urlo” e silenzio. Trip Hop, Indie Pop, R & B, Rock alternativo e Darkwave sono gli ingredienti che usano i TrèHùs per creare la loro pozione magica dal sound unico.

“Ocean”: è tanto gradevole ascoltare l’atmosfera sognante e malinconica di questo brano. Il basso persistente degli anni ’80, il synth pad spaziale e le chitarre echeggianti da molto lontano abbracciano la voce preoccupata ma familiare di Pietro. Siamo già nel territorio sonoro di TrèHùs! Qui come altrove troviamo una precisa alchimia stilistica e sonora che attraversa l’intero album.

Le voci sono sicuramente la spina dorsale delle canzoni, non solo per il cantato e i testi ma anche per la fine produzione, dimostrandoci che in questo disco abbiamo solide canzoni. In “Desire” e “Captivuty” Elvira e Pietro ci accompagnano con le loro voci in uno spazio di massima emozione e lirismo. Costoro ci fanno davvero trepidare, come non dirlo!

Un brano come l’indie-pop “Common Ground” e il più R & B “Don’t leave me hanging” esigono un orecchio avventuroso a cui non interessa il genere ma solo la musica. Una fusione armoniosa di “oggetti musicali” senza bordi visibili.

L’uso dei sintetizzatori e dei sequencer è molto buono in proporzione e non affatica di certo l’ascoltatore con suoni, armonie e melodie inutili. Questi elementi contribuiscono a creare atmosfera e umore per ogni traccia come anche una trama complessa per tutto l’album dove capita anche una traccia ermetica e misteriosa come “Black tide”, una traccia “aliena” ed onirica con kick duro e tappeti sonori di grande effetto, senza dubbio duri e marcati.

Con “When You’re Anything But OK” i TrèHùs sono lì per rivelare il loro fantastico mondo sonoro, mondo sonoro che trasmette emozione, tragedia, giovinezza, malinconia e speranza, tutte unite in un oceano di rivelazioni e sogni inafferrabili. Questo ultimo aggettivo è essenziale per descrivere i TrèHùs, band dal sound inaudito ed “inafferrabile”, appunto, per la sua complessità e particolare eterogeneità.




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