“Stillness In Bloom” il nuovo lavoro dei Bloody Millionaire

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Eccoci oggi a recensire il secondo lavoro dei veneti Bloody Millionaire, “Stillness In Bloom”.

Il brano che apre la tracklist di questo EP è il primo singolo estratto dal titolo “Swear It Out”… Fin da subito riusciamo a cogliere la qualità con cui è registrato, mixato e masterizzato questo prodotto, facendoci capire le marcate influenze Brit-Rock della band. “Swear It Out” è sicuramente un ottimo brano, molto radiofonico, che da il meglio di se nel ritornello… Un primo plauso va sicuramente alla sezione ritmica della band che risulta compatta ed incisiva. Continuiamo con “Heaven’s Deaf” brano mid-tempo, che risulta leggermante sottotono rispetto alla precedente però è ben interpretata dal leader della band, Giovanni Vettore, che riesce a farla risultare più fruibile all’ascoltatore medio. Il terzo brano è “S.L.O.W.” altra semi-ballad che inizia in maniera similare alla precedente ma che a circa metà ci fa riscoprire le sonorità che inizialmente avevamo ascoltato ed apprezzato, della band. Continuando l’ascolto troviamo: “The Chase Of A Bloody Millionaire” ed eccoci tornare al quel Brit-Rock che abbiamo tanto amato in “Swear It Out”, questo brano è molto d’impatto infatti basta un primo ascolto per averlo impresso nella propria testa. Menzione di nota va anche ai due chitarristi che hanno sviluppato dei suoni che si incastano perfettamente tra loro. Quinto in scaletta è “L.A. Downtown”, voce filtrata e groove immenso, questa traccia è probabilmente uno dei migliori brani di questo “Stillness In Bloom”. Ed eccoci, purtroppo, alla fine di questo EP… L’ultima canzone è una cover di Bowie, la celebre “Space Oddity”. Si prospettava l’ipotesi che fosse una scelta molto scontata, che fosse una delle miriadi di cover di Bowie che ultimamente si sentono, invce fortunatamente per noi e per i Bloody Millionaire questa non è solo una cover ma bensì una rivisitazione dove il sound rimane quello della band con arrangiamenti degni di nota.

“Stillness In Bloom” è un ottimo prodotto nel suo globale che ci fa capire che i Bloody Millionaire sanno bene ciò che vogliono e come raggiungerlo. Il loro songwriting è molto incisivo, anche se sono più a loro agio con le canzoni di matrice Rock. Un consiglio per il futuro è quello di strutturare leggermente di più i brani più lenti e magari di allungare leggermente la tracklist, perchè il prodotto è validissimo, però forse troppo breve. Nel lungo, secondo noi, il quintetto veneto potrebbe esprimersi maggiormante ed in maniera più varia.

Voto: 7,5

 




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