Silverbones – Wild Waves

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Ogni volta che ascolto dell’heavy metal mi vengono in mente le pubblicità dei videogiochi spara-tutto che ogni tanto mi capitano sotto gli occhi, e vi dirò: mi gasano sempre un sacco! Vi dirò anche di più: Wild Waves dei Silverbones non è da meno.

Wild Waves sarebbe un’ottima colonna sonora per un videogioco del genere, sicuramente il protagonista dovrebbe essere un cazzutissimo omaccione gigante con dei muscolacci, ma dal cuore comunque un po’ docile. Sì, perché, tra una mitragliata di chitarra ben serrata e l’altra, la voce si posa come colla, e non è di quelle voci cattive e perforanti ma di quelle che suonano come un tono rassicurante, come dire: “Tranquilli, ci sono io qui, in mezzo a questi riff secchi e distorti, andrà tutto bene!”.

Il fatto che anche nei testi venga fuori il tema della guerra rende il mio pensiero ancora più forte pur essendo che qualche rara tematica musicale di pace spunta ogni tanto, dopotutto anche nei giochi spara-tutto ci sono le zone franche ed è giusto riposarsi le orecchie dalle cattiverie della guerra dei Silverbones. Così sono loro stessi che capiscono le esigenze di un ascoltatore e sanno ben posare dei piccoli minuti di pace, creati da arpeggi e temi molto pacati, spesso accompagnati dalle onde del mare, risultando in un mix di relax molto appagante e coerente col titolo dell’album, cosa sempre apprezzata.

Ma Wild Waves non si fa aspettare nell’incalzare, così come si prende un break dalle distorsioni riesce altrettanto bene a prenderci di soppiatto quando schiaccia l’overdrive per far capire che la guerra non dà tregua.

Quindi si torna, armati di chitarre, distorsioni come proiettili, palm mute come coltelli taglienti e la moschetta che spara a ritmo di cassa.

Tutto questo mi fa capire quanto il nome Wild Waves sia azzeccato. Wild è il selvaggio carattere del nostro protagonista che a ritmo dei Silverbones incalza il nemico con muri di proiettili musicali. Waves è probabilmente tutto quello che gli è caro, i pochi momenti di bellezza che sempre più rari troviamo in un mondo di guerre e lotte. I Silverbones mi ricordano che ogni giorno è una guerra da portare a casa ma che in fondo ne vale la pena se si ricorda per cosa si sta lottando. Sicuramente non un messaggio nuovo, ma comunque che fa bene ricordare, esattamente come il loro album Wild Waves.

Di Luca Bi – http://www.lucabiaudio.com/




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