Rick Perovich Band, una band tutta da seguire!!!

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1.Ciao Riccardo, presenta il tuo progetto al pubblico di Radio Tweet Italia

Ciao a tutti e grazie per l’opportunità.

Il progetto nasce circa 5 anni fa quando, dopo una lunga carriera in qualità di bassista, decido di spostarmi al centro del palco e portare in prima persona la mia musica.

E’ stato un processo abbastanza naturale in quanto già in passato capitava che cantassi alcune canzoni dal vivo per dar fiato ai cantanti che si sono susseguiti nelle band in cui militavo.

Ovviamente il basso l’ho dovuto un po’ accantonare per riprendere lo studio della chitarra che già strimpellavo .

La cosa ironica è che mi sono messo a fare il cantante perché non sempre ho avuto rapporti straordinari con i vari front men… Chi disprezza, compra, mi sa!

Col tempo sono riuscito a costruire una band com’era nei miei sogni, ho la fortuna di lavorare con grandi persone che sono dei professionisti di prim’ordine.

Alla chitarra c’è il Maestro Francesco Zanin, al basso Paolo Pizzol e alla batteria, e non solo quella, Michele Cuzziol che ha contribuito molto nella preproduzione di tutto il progetto e alla copertina dell’album futuro.

L’album è stato prodotto dal noto produttore  internazionale Pietro Foresti ( LA Guns, Asian Dub Fondation, Gilby Clarke, ecc…)

2.Abbiamo precedentemente pubblicato il tuo singolo “Olympia” che reputiamo un ottimo singolo, ci vuoi parlare brevemente del messagio che sta dietro al tuo singolo d’esordio?!

Innanzitutto grazie per “l’ottimo” singolo, mi fa particolarmente piacere sentirlo da voi…

Il pezzo parla di quanto nella vita una persona debba inseguire i propri sogni e ideali e di quanto impegno e dedizione ci voglia… a costo di sanguinare, amico!

3.”Olympia” è il singolo di anticipazione di un futuro lavoro?! Se si ci vuoi parlare brevemente anche di queste release?!

Si certo, Olympia è il singolo che anticipa l’uscita del full lenght “JOY” che uscirà il 2 marzo 2018 e sarà presentato nella mia città natale, Trieste, al Loft in una serata in cui sarà suonato l’intero album.

4.Abbiamo visto parecchio movimento attorno all’orbita del progetto Ricky Perovich Band, c’è qualche segreto dietro a tutto questo?!

No, non c’è un segreto: c’è tanta dedizione, passione e come dico in Olympia, tanto sangue.

Sì perché c’ho messo molto di mio nel progetto, c’ho messo quasi il sangue… :) :) :)

E inoltre sono riuscito a costruire intorno al progetto un team a mio avviso eccezionale; dal produttore Pietro Foresti, agli ottimi musicisti che mi danno massimo supporto e mestiere, al concretissimo ufficio stampa Sorry Mom, e forse (ma non dovrei dirlo io) alle mie canzoni.

5.A livello live… C’è qualche tour in programma?!

Sicuramente dopo la data del 2 marzo che vedrà il release party dell’album, ci saranno delle date in nord Italia organizzate dai granitici ragazzi della Sorry Mom.

6.Da Emergente come reputi il panorama italiano in questo periodo?!

Triste. Purtroppo la crisi della discografia ha creato delle situazioni a dir poco disastrose a partire dalle situazioni live dove ci sono sempre meno locali e posti in cui per suonare devi pagare!!!!

E non sto parlando di Locali storici o il Madison Square Garden, ma di bettole.

Da aggiungere che oggi in Italia il rock è ai minimi storici e stanno uscendo solo artisti trap, rap o pseudo pop.

Ovviamente anche loro hanno tutti i diritti, capiamoci, ma quando sento passare su network nazionali progetti con cantanti calanti o addirittura stonati, beh, mi viene il mal di stomaco.

7.Avresti qualche suggerimento a band, che come te, si approcciano al mondo musicale in questo momento?!

Gli unici consigli che posso dare è che le cose non avvengono per caso o che un talent scout di colpo un giorno ti faccia firmare un contratto milionario (che poi non esistono neanche più).

Ci vuole tanto sudore, tanta fatica e sacrificio perché oggi i dischi non te li paga la casa discografica (eccetto alcuni ultrararissimi casi) te li devi finanziari da te e devi avere l’occhio (o il culo) di trovare quei pochi uffici stampa ed editori onesti che ancora sanno fare bene il loro mestiere.

8.Aspettiamo con ansia di ascoltare tutto il tuo lavoro… Puoi fare un saluto al pubblico di Radio Tweet Italia?!

Certo: un grande saluto a tutti voi di Radio Tweet Italia e soprattutto ai vostri lettori e spero di essere stato utile a tutti quelli che hanno l’ardire e il coraggio di incominciare una carriera in questo tanto bistrattato, ma allo stesso tempo affascinate, mondo del rock!

See u soon guyz!




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