Recensione a Distruzioni per l’uso di Arnesi 

1894

Recensione di Brian Pirrone

Il 3 aprile 2017 è uscito “Distruzioni per l’uso”, il disco d’esordio della band toscana Arnesi per La Clinica Dischi. La band sperimenta nuove sonorità utilizzando vecchi pick-up, scatole di sigari, potenziometri vintage presi da vecchie radio e manici di chitarre usate.

I testi sono in italiano e raccontano in modo cinico la vita di tutti i giorni, dagli amori perduti all’odio per gli anziani che vanno piano in autostrada. Si parla, inoltre, di difficili risvegli post sbornia, speranze naufragate, ritocchi estetici, lavaggi del cervello, persone che mentono e di livornesi che scambiano il Mar Tirreno per l’oceano.

Il disco rappresenta la visione della band sul mondo di oggi, su loro stessi e sui posti dove sono cresciuti e ancora vivono. Le sonorità sono innovative ma allo stesso tempo ruvide ed immediate senza troppi fronzoli, mentre i brani rappresentano le varie sfaccettature di uno stile di vita libero ma razionale dove non c’è spazio per i sognatori ma solamente per gente con i piedi per terra.

Ascoltando pezzi come “Il Presidente”, la band intende comunicare i meccanismi distorti che governano la nostra società, dove è più importante leccare i piedi alla persona giusta ed al momento giusto invece di dimostrare le proprie capacità.

 

Contatti
facebook.com/rockrurale




Lascia un commento