Recensione a Capolavoro dei Cibo

298

Recensione di Brian Pirrone

Sono passati due anni da quando la band torinese CIBO ha pubblicato “Incredibile”. Dopo tanta attesa, il 3 febbraio di quest’anno uscirà “Capolavoro”, sempre per l’etichetta INRI. Questo nuovo disco è sicuramente molto più cupo e impegnativo rispetto al precedente, ma rappresenta la crescita e l’evoluzione del quintetto: si è passati dal rock demenziale ad una ricerca musicale e psicologica degli aspetti più distruttivi dell’essere umano, combinando perfettamente stoner e hardcore, e ponendo sempre maggiore attenzione alle melodie.

I brani più rappresentativi di questo disco sono sicuramente: “Il nostro gruppo è morto”, “Gadro”, “4 Amici in piazza”, “Supermercato” e “Macchinine (miglioreamicodimerda)”.

“Il nostro gruppo è morto” descrive la tipica situazione che avviene all’interno di una band: insulti, umiliazioni, bullismo e accuse reciproche. Dimostra che avere una band di successo non è una cosa semplice perché ci vogliono sacrificio, impegno e spirito di squadra ma alle volte la situazione precipita fino a degenerare completamente; “Gadro” affronta il tema della droga con un certo sarcasmo e riporta come esempi alcune famose star della musica scomparse a causa dei propri vizi ed eccessi; “4 Amici in piazza” racconta le scorribande e le avventure amorose di quattro amici non più giovanissimi che ora non hanno più capelli ed invitano a godersi tutte quelle gioie che si provano quando se ne hanno ancora ed infine “Supermercato” descrive con una certa ironia quella tipica situazione in cui si è alla cassa del supermercato e, al momento di digitare il codice segreto della carta di credito, si hanno vuoti di memoria. Lo stress prende il sopravvento ed anche un’azione banale come questa può risultare difficile o addirittura impossibile. La gente in fila si innervosisce e se la prende col malcapitato, quando ad un certo punto zittisce la signora dietro di lui con una voce cavernosa e spaventosa, il tutto accompagnato da riff di chitarra come sottofondo.
Questo brano vuole comunicare il fatto che, in una società sempre più frenetica, anche una piccola dimenticanza al supermercato può portare ad una tragedia; “Macchinine (miglioreamicodimerda)” descrive la tipica giornata nella quale un bambino invita il proprio amico del cuore a giocare alle macchinine e a fare merenda. Si tratta di una situazione apparentemente tranquilla quando all’improvviso uno dei bambini perde sangue. La mamma rimprovera il suo bambino per aver fatto male al proprio amico e, con molto sarcasmo, lui se la prende con lei perché mette in castigo entrambi invece di rimproverare il vero colpevole.

Capolavoro è senza dubbio un disco molto divertente con testi molto sarcastici e diretti, ma che descrivono molto bene il ritratto della società moderna dal punto di vista dei giovani. La musica è decisamente più aggressiva ma si adatta perfettamente ai testi ed allo stile che caratterizza la band CIBO.

 

 

TOUR
4 febbraio Torino – Blah Blah Release Party
18 febbraio Biella – Vecchio Mulino
11 marzo  Barberino Val d’Elsa (FI) – Circolino Semifonte
25 marzo Gorizia

 

Contatti:
facebook ciboband
twitter ciboband
instagram ciboband
youtube ICIBO
 

 

 

 

 

 




Lascia un commento

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.