Paul Pedana – Ex Human

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Paul Pedana, cantautore e polistrumentista italiano ma di base a Londra da dieci anni, ha scritto, composto e registrato quasi ogni strumento musicale in Ex Human. Paul Pedana con questo suo progetto musicale alquanto ardimentoso mi ha stupito non poco. Prima di tutto questo album mostra un’anima essenzialmente “british” con sonorità in stile Radiohead sparse un po per tutto l’album.

Ex Human trasmette malinconia, trasmette amore, trasmette delusione, trasmette conflitto interiore. Inoltre, Ex-Human è una profonda critica alla nuova era della schiavitù dell’alta tecnologia che colpisce quasi tutti e distrugge ogni tipo di volontà umana, partendo dalla digitale anestetizzazione infantile fino alla triste accettazione del vortice della de-umanizzazione. Quindi, un’opera musicale che assume, tra l’altro, i connotati di una lucida e perspicace “invettiva” verso la nostra società dei consumi e dell’immagine, società che sa come ammaliarci con la sua video-sfera ogni giorno, società che sa come renderci sempre più meno umani, che sa come renderci automi controllabili all’inverosimile, “robot” dediti a svolgere le stesse funzioni ogni giorno in una totale “afasia del pensiero”.

Quanta profondità e quanta passione sa esprimere Paul Pedana sia con la sua musica che con le sue parole: è un artista che propone musica ricercata per un pubblico sicuramente selezionato. Non mancano in Ex human anche canzoni particolarmente elettrizzanti dove troviamo voce e piano che sanno emozionarci davvero tanto! Oltretutto, come non notare l’eccentrico e raffinato eclettismo di questo artista che sembra generare, in alcuni passaggi sonori, note dorate di eccezionale fulgore.

E poi…Paul Pedana sembra saper esprimere, con onde sonore stupendamente congegnate, tanti piccoli istanti di sofferenza che ha vissuto nella sua vita. Infatti, Ex human è bellissimo, è stupendo, tra l’altro, perché sembra un diario del vissuto di una persona, una persona che ha attraversato la vita da tutti i lati. Con Paul Pedana annoiarsi è impossibile: la sua musica tende all’infinito e tende a destarci dal nostro torpore quotidiano facendoci vedere i colori nella nostra vita altrimenti grigia e piatta.

Altra considerazione da fare su Ex human. Alcune canzoni di questo disco sono tanto cinematografiche e, quindi, oltremodo adatte per la colonna sonora di un film per loro melodie ariose, ampie, magnifiche, stupefacenti. Detto tutto questo vorrei aggiungere che la musica di Paul Pedana non si ascolta, si ama. Perciò, perché non inebriarsi completamente con essa fino a far lacrimare i nostri occhi…




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