MA SE MI ESIBISCO GRATIS?

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La domanda che quasi il 100% di chi mi chiama per consulenze fa è:
ma se io non percepisco compensi?” o meglio “ma se suono gratis?”

Già dalla percentuale di quanti mi fanno questa domanda dovreste intuire il perché della risposta.

Un lavoratore, di qualunque tipo di settore si stia parlando, per definizione deve percepire un compenso. Dal momento in cui un musicista o dj si esibisce ove presente un’attività di lucro, di fatto, con la sua prestazione sta intrattenendo i clienti e quindi fornendo un servizio lavorativo all’attività stessa favorendone il lucro. Il lavoro per definizione è una prestazione alla quale DEVE corrispondere un compenso. Questo deve essere erogato in regola e deve essere regolarizzata pure la posizione lavorativa del lavoratore.
Siamo tutti d’accordo che nel settore musicale ci sono tanti hobbisti specialmente nelle fasce esterne ovvero tra i più giovani e i meno giovani. Quindi effettivamente c’è una percentuale di musicisti o dj che è disposta a esibirsi gratis quelle 4 o 5 volte l’anno per “farsi una suonata”.

Qui torniamo alla percentuale detta all’inizio dell’articolo. Secondo voi è pensabile che il 100% degli artisti si esibiscano gratuitamente? Bene, proprio per questo motivo presumibilmente la normativa non prende in considerazione le esibizioni gratuite.

Quindi nel caso di controlli il locale rischierebbe la sanzione perché presente un lavoratore (o più lavoratori, in caso di una band) in nero.

Ma ci sono delle eccezioni, e la discriminante rimane sempre il lucro.

Se ci si esibisce ove non è presente un’attività di lucro ci si può esibire gratuitamente. Ad esempio un concerto in piazza organizzato dal Comune o da un’Associazione dove non ci sono chioschi legati all’esibizione.

Se ci si esibisce in una manifestazione dove l’intero ricavato viene devoluto in beneficienza a un’Associazione riconosciuta (es. Unicef, Telefono Azzurro ecc.)

In questi due casi basta un’autocertificazione da parte dei singoli artisti.

Concludendo: che tu sia esente o meno dagli adempimenti inps ex gestione enpals, quando ti esibisci dove è presente un’attività di lucro, non lo puoi far gratis!

Specifico che anche ai matrimoni dove gli sposi prenotano una sala del ristorante solo per loro, il luogo resta sempre un ambiente del ristorante (che è luogo di lucro) e quindi la cosa non cambia. Nemmeno se i musicisti sono amici o parenti dello sposo!

Quindi? Serve che, anche nel caso veramente ci si debba esibire gratuitamente, si percepisca almeno un minimo. Questo deve essere percepito in regola ovvero o il locale vi regolarizza (ritenuta d’acconto e eventuale agibilità, voucher ecc.) oppure che voi siate iscritti con una cooperativa e facciate fattura e eventuale agibilità.

Esibirsi soc. coop.
Giuliano Biasin

Approfondimenti alla pagina www.esibirsi.it/finanziaria2008
Sito web di Esibirsi www.esibirsi.it
Per info generali su Esibirsi soc. coop. www.esibirsi.it/info




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