L’Etiope presenta il suo primo EP “I nonni sono morti”

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Disponibile in free download “I nonni sono morti”, primo lavoro della band milanese L’Etiope.

L’EP, autoprodotto, è stato registrato presso La Sauna Recording Studio (già conosciuta per i lavori di Dente, Il Triangolo, Hot Gossip, Il teatro degli orrori, ecc.) mentre il mastering è stato curato da Giovanni Versari (Verdena, Afterhours, Franco Battiato, Lucio Dalla, Vinicio Capossela e vincitore del Grammy Award per il lavoro svolto su “Drones” dei Muse).

Il genere, difficilmente etichettabile a causa delle molteplici influenze, viene con ironia definito dal gruppo come retro-indie-cantautorale, coerentemente con l’attenzione ai testi, il riferimento al contesto indipendente e dei richiami a sonorità e stili retrò.

“I nonni sono morti” vuole essere un modo deciso di indicare il passaggio all’età adulta, con tutti i cambiamenti di prospettive e comportamenti che questo implica. Su questo argomento ruotano, in modo diverso, tre dei quattro brani proposti nell’EP. Il superamento dei trent’anni porta con sé compromessi e difficoltà che non possono più essere rimandati.

Il nome del gruppo è tratto da una famosa scena del film “Ecce Bombo” di Nanni Moretti, altro grande psicodramma dell’accesso alla vita adulta. L’Etiope di Moretti, come Godot, è una figura misterica, che non arriva e non si vede mai; è qualcuno che ha delle idee precise ma vane, che ha inutilmente ragione, qualcuno con cui “fare finta”.

La copertina dell’album è una foto “ritrovata”. Guido (chitarra e synth) segue il progetto fotografico “Found Film Photos” (fb: Found Film Photos), in cui cerca vecchie pellicole fotografiche esposte e non sviluppate e ne rivela il contenuto dopo anni di latitanza. La foto di copertina, in particolare, viene da un rullino 620 Kodak, proveniente dall’America, e raffigura due giovani abbracciati di fianco ad un pianoforte, negli anni ’50 o inizio ’60. Ci piace pensare che i due abbiano sfidato i tabù abbracciandosi appartati in una festa. Chissà cosa ne è stato di quell’abbraccio.

È possibile ascoltare e scaricare in free download l’intero EP al link soundcloud.com/letiope

facebook.com/letiope

 

Fonte: L’Etiope band

 




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