Intervista a Blowout per Radiotweetitalia

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1.E’ appena uscito Buried Strength, il vostro nuovo disco. Raccontate come è nato, come è stato registrarlo. Che metodo è stato usato per registrare?

Ciao a tutti, Buried Strength è nato dall’esigenza di dover raccontare ancora qualcosa di noi che con il Vol.1 non siamo riusciti ad esprimere forse per la poca amalgama che c’era nella band ma soprattutto per la maturità che con il primo disco è difficile avere. Registrare un disco è sempre una sfida anche se alcuni di noi non erano alla prima esperienza. La difficoltà sta sempre nel mettere nero su bianco delle note che magari in sala prove stanno bene tra loro ma riascoltate comodamente su un divano non ti rilasciano nessuna emozione, Buried Strength durante la sua stesura pezzo dopo pezzo ha sempre avuto una piccola pre registrazione così da non lasciare nulla al caso, speriamo di esserci riusciti. Ormai nell’epoca del digitale è facile registrare delle canzoni, con le nostre gambe siamo riusciti a registrare tutti gli strumenti in maniera quasi professionale, per quanto riguarda la voce ed il mixaggio abbiamo preferito fare un salto di qualità ed affidarci all’esperienza di Carmelo Giacchino del NoLogo Studio e credo abbia fatto un lavoro per noi molto importante.

2.Parlateci della fase creativa e della composizione delle canzoni…

Le canzoni nascono un po da sole, non credo ci sia mai successo di entrare in saletta e dire “bene ora facciamo un pezzo nuovo” così dal nulla, qualcuno nella band ha un idea e il pezzo da li prende vita, tocca poi a tutta la band dare l’impronta. A volte funziona e a volte viene tutto buttato via o messo da parte per un pezzo futuro.

3.Che musica avete ascoltato in passato?

Siamo 5 persone con 5 stili musicali (ascoltati) diversi quindi diciamo che c’è un po tutta la musica, soprattutto anche non metal.

4.Potete descrivermi un vostro concerto?

Ci si trova il pomeriggio, si carica tutta la roba in macchina, cercando di farne una sola per risparmiare un pochino, i nostri cache non sono milionari, (per ora ;-)) si arriva al locale, si fa amicizia con le altre band e col gestore del locale, per noi è una forma di rispetto per chi condivide il palco con noi e chi lavora per farci passare una bella serata, fondamentalmente anche se non ci si conosce siamo tutti amici e si condivide una bella passione, poi si suona, si ascolta le altre band e arriva il momento di smontare tutto e si torna a casa stanchi ma felici.

5.Quando suonate come vi sentite?

Sul palco ci sentiamo delle rock star come giusto che sia, è sempre il nostro momento di gloria

6.Come definireste in poche parole o in un motto la vostra musica?

“give me more f**** fresh beer” … ma mai bere quando si guida, non dimentichiamocelo MAI.

7.Se dovreste scegliere un nuovo inserimento in line up che strumento vi piacerebbe avere in aggiunta?

Noooo ormai la famiglia è questa.

8.Cosa bolle nel pentolone di Blowout?

In pentola??? beh diciamo che l’album è solo l’inizio….sicuramente uscirà un video….magari più di uno…insomma se vi va seguiteci che a noi fa sempre piacere.

9.L’ultima parola a voi…

Seguiteci seguiteci e ancora seguiteci…il pubblico poco o tanto che sia ci da la carica per andare avanti a scrivere nuovi racconti di noi….senza di voi non ci sarebbe ragione di farlo, e se proprio volete abbiamo un CD bello fresco da ascoltare.




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