Il Salotto di Malcom: OMBRE CINESI

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Per rispetto alle didascalie dovrei chiudere scurini e tendaggi e lasciare qualche candela accesa sulle mensole antiche. Ma è anche vero che per rispetto alla didascalia e alla coerenza, oggi siamo leggeri di luce e di buoni propositi oltre che ad avere quel piglio assolutamente autunnale sulla vita. Autunnale come il duo delle Ombre Cinesi che lascio accomodare in questo salotto con la speranza di rubare e fermare in questa casa quella leggerezza appunto che l’indie-pop digitale di oggi sta trasmettendo un po’ ovunque. Il loro nuovo singolo ha un titolo ostico amici di Malcom: “Pà Papiapupà”. E loro che girando l’Italia e suonando rubando al caso filmati e fotografie e belle cose da dire, l’amore lo conoscono bene. Il romanticismo, dalle piogge agli adii, dalle scritte sulla sabbia alle cose semplici che ormai il futuro sta computerizzando, è una dote di questa nuova generazione di cantori. Sempre che di romanticismo sia lecito parlare.

In duo. Tanto la tecnologia oggi permette anche questo oppure perché la direzione dell’arte delle Ombre Cinesi richiede proprio un equilibrio simile?
In duo non per la tecnologia (che consente), ma per le nostre idee che sposano o che comunque riescono a trovare equilibrio quando sono differenti. Anche se, parlando del momento compositivo non abbiamo neanche bisogno di guardarci che già siamo proiettati in maniera naturale verso la stessa direzione.

Cosa sono per voi le Ombre Cinesi?
Sono la riposta alla domanda: produciamo altri artisti, perché non noi?

Oggi a quanto pare parliamo dell’Indie-Pop. Oggi a quanto pare l’elettronica torna di moda. Voi come rispondete?
L’importante è che la musica sposi una ricerca e un certo gusto, tralasciando le denominazioni: ben venga tutto questo movimento!

Stories di Instagram. Ma questa tecnologia dei social, unisce o isola?
Se siamo tutti dietro uno smartphone diventa inevitabilmente un modo per unire

Alla fine dei conti, un nuovo singolo… e un nuovo disco?
“Pà Papiapupà” va visto come l’ultimo tassello di Via Lombardia, 24 (il nostro album) . Del resto ne parleremo tra poco !

Dunque in attesa di questo nuovo disco il vostro Malcom pesca dalla rete il video di “Pà Papiapupà”: una sequenza non casuale di stories di Instagram, per voi che seguite i social. E dal suono home-made digitale al video in selfie, direi che la frontiera di questa nuova musica italiana è qualcosa che deve raccontare il momento di tutti, quello normale, quello senza televisioni e supereroi.




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