Il Salotto di Malcom: CASABLANCA

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Gelido. L’amore è ruvido. La pelle diventa sangue di vita, scorza dura da farci uno scudo. Insomma. Ho trovato un disco contro la monotonia delle cose controllate. Veterani di mille palchi. Inutile dire altro. Sfogliate la loro bio a partire da quella di Max Zanotti. Poi fate un passo indietro e guardiamo l’insieme. In questo salotto levo candele e tendaggi pesanti e penso alla leggerezza del buon rock italiano, quello digitale, quello fatto pop, quello che è testimone dei tempi che stanno correndo. E risparmiate il fiato gente che star dietro ai CASABLANCA non è cosa facile. Un esordio per la discografia che conta, un ennesimo profilo da intenditore per il popolo che resta aggiornato. Mutamenti e cambi d’abito, nuove line-up e qualche idea accattivante dietro un manipolo di belle canzoni. Accomodatevi pure. Due chiacchiere – ovviamente ruvide – con i CASABLANCA:

Molto pop commerciale nelle melodie…quasi sempre… Si chiede sempre come mai questa scelta a quelli come voi…no?
Non capisco il quelli come voi, sembra una setta. Non mi e’ mai piaciuto sperimentare tanto per farlo. Le melodie pop commerciali vanno dai pink floyd a jovanotti, credo che in mezzo ci siano tante cose.

Autobiografia? Ce ne sta? Quanto vi siete nascosti dietro queste canzoni?
Ovviamente si trae spunto dalla quotidianita’ , vissuta o vista…non credo che ci si nasconda ma ci si racconti.

“NON LO VOLEVO”. Questa davvero ci piace. Diteci la verità: al di la dei discorsi generici, cosa di preciso non volevate?
Non volevamo quello di cui la maggior parte delle persone e’ oggi sottomessa, l’informazione pilotata, la tecnologia pilotata, la politica, la tv dopata,non ci piace la provocazione gratuita ed il buonismo con secondi fini. Ma l’elenco prosegue.

Un disco che fondamentalmente parla d’amore. Meglio tornare tra le braccia dei nobili d’animo piuttosto che parlare di crisi e di società? Questione di comodità o di fantasia…
Il disco parla di tradimento, verso le persone, verso gli ideali, verso le cose conquistate, verso le proprie sensazioni. Normale che la parola tradimento venga associata alla sfera sentimentale e quindi all’amore ma si dovrebbe andare oltre. Visto che sono io che scrivo i testi ti posso dire che nel mio progetto precedente ( Della vita, Della morte ) ho parlato solamente di crisi e di societa’..probabilmente ti e’ sfuggito. Continuare a parlarne anche qui sarebbe stato noioso.

Trasformazione completata o manca ancora qualcosa in cantiere?
Si è sempre in trasformazione, la vita ti cambia e cambia la prospettiva delle cose.

Perennemente in trasformazione. Attendo al varco quella migliore per me. Intanto faccio girare il pop britannico – americano – europeo di questo singolo che entra dentro fin dai primi ascolti. Si intitola “GELIDO”. Si intitola così come ho iniziato. Si intitola così come avrei voluto che si intitolasse. Play Loud.




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