GIANNI PESSINO..UN ESORDIO TRA FUNK E FOLK

458

Come definiresti con quattro aggettivi la tua musica?

Ci tengo molto a sottolineare che per me musica e testi sono ugualmente importanti, e anche se scrivo i pezzi in inglese, curo molto le parole che uso e le immagini che voglio suscitare nell’immaginazione di chi ascolta. Con questa premessa direi che la mia musica è un percorso. Si adegua alle fasi delle mia vita, ne rappresenta i cicli e cerca di trasmettere stati emotivi anche molto diversi. Vorrei che si sentisse e apprezzasse la cura, la passione, l’autenticità, e la capacità di emozionare.

Come si intitola la tua ultima fatica discografica e come è stato il percorso di produzione della stessa?

Il mio album si intitola CHASING, ed è anche il mio album d’esordio. Realizzo questo sogno pur non essendo più giovanissimo… anche se suono, compongo e canto da molti anni ormai.
La realizzazione di questo lavoro nasce, come capita spesso, per una serie di coincidenze. Incontrare le persone giuste al momento giusto. Ho trovato un gruppo di persone fantastiche, uno studio di registrazione di altissimo livello, produttori, tecnici, musicisti fenomenali, che mi hanno consentito di tirare fuori il meglio dai pezzi che avevo scelto come più rappresentativi del mio percorso.
Sono pezzi che avevo composto dal 2009 in avanti, alcuni molto recenti, scelti tra i tanti che ho nel cassetto pronti a vedere la luce.
I brani sono stati registrati nel gennaio 2017 presso Auditoria Records a Fino Mornasco. In tre giorni la band ha registrato le tracce suonando insieme praticamente in modalità live, e questo ha contribuito a dare ai pezzi un colore diverso, un feeling più intenso.
Chasing significa rincorrere, inseguire e vuole comunicare un sentimento di spinta, la continua attesa di qualcosa di nuovo ma sempre con uno sguardo a quello che accadrà dopo.

Se ti chiedessi quanta gente “mi porti” ad un tuo concerto, come reagiresti?

Credo che sia ingiusto porre una domanda del genere a chi fa tanti sforzi per provare a proporre un lavoro di qualità, anche se poi i conti devono quadrare, ma questo lo deve decidere il pubblico.

Quanto sono importanti i social per la tua musica?

I social ormai sono fondamentali per cercare di emergere e farsi conoscere. Con il mio staff abbiamo elaborato un piano di comunicazione che prevede l’utilizzo dei principali strumenti e piattaforme social. Ho un sito dedicato, www.giannipessino.it (disponibile anche in lingua inglese), Facebook, Instagram, YouTube. E soprattutto tanto materiale da condividere!

A quanti concerti di musica di altri artisti indie sei stato negli ultimi sei mesi e cosa ne pensi dell’underground indipendente?

Purtroppo per motivi soprattutto di tempo non riesco ad assistere a molti concerti, né in ambito mainstream che indie. Cerco di mantenermi aggiornato sull’immenso panorama musicale e credo che i musicisti indipendenti siano la vera linfa che tiene viva la musica nel mondo; talenti spesso sconosciuti che sanno regalare qualità ed emozioni investendo tempo e denaro mossi soltanto dai sogni e dalla passione.




Lascia un commento