Esce oggi il video di “It Takes a Fool to Remain Sane” di Pier Paperoni feat Alice

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Bisogna essere pazzi per rimanere sani di mente. Potrebbe essere la frase manifesto di una vita, e forse lo è per davvero. Nel debutto di Pier Paperoni, il matto moniker che lo storico produttore degli 883 Pierpa Peroni ha scelto per la sua prima esperienza come artista, ci sono tutte le caratteristiche professionali e umane di uno dei personaggi fondamentali della musica pop italiana degli ultimi trent’anni. Paperoni come i fumetti delle copertine di Pezzali? Paperoni perché capaci di costruire un impero? Entrambe. Ma soprattutto Paperoni Pier, Pier Paperoni, autoironici e con il sorriso stampato in fronte, con l’entusiasmo dei ragazzi a voler rimettersi sempre in giro, capaci di ridere, pieni di voglia di fare festa. Il brano scelto è “IT TAKES A FOOL TO REMAIN SANE” ,

una cover del più grande successo degli Ark, vincitore di un Grammy, uscito nel 2000, rivisitato in chiave elettronica dance, power pop, con rimandi agli anni Novanta (a partire da quel “Whatever” nascosto sulla copertina che è termine decisivo di quell’epoca) e alla contemporaneità da classifica.

Il testo è più che mai il compendio di una approccio alla vita, e il senso di questa scelta va cercato in passaggi come: “Because ridicule is no shame / Oh it’s just a way to eclipse hate”, “non c’è vergogna nel ridicolo / è solo un maniera di eclissare l’odio”.
Mettersi in gioco sempre, osare l’improbabile, farlo con energia. Un inno alla gioia di vivere, alla musica, e alla famiglia. Perché a cantare questo brano c’è Alice, la figlia di Pier, una voce davvero stupefacente fra Rihanna, Lorde e la mamma Syria, con una maturità ben superiore rispetto alla sua adolescenziale età, che dà profondità e corpo a quello che si appresta a essere la sorpresa di questa primavera.
Ed è Alice la protagonista del video, per la regia di Claudio Zagarini, in uscita oggi

 




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