Electric Floor – Fader

583

 

Electric Floor – Fader

Electric Floor è formata da Emanuele Chiarelli (voce/chitarra), Simone Costantino De Luca (programming/ keys) e Fabio Cosentino (basso). Si è formata nel 2009 e il sound della band si basa tanto sulle emozioni, sugli stati d’animo. Fader sarà il loro terzo album e segue i due album auto-prodotti 300 e Falsità reali e i singoli Your Blue e My Bloody G. I loro ultimi singoli hanno portato la band ad avere un enorme esposizione mediatica in tanti paesi attraverso stampa e radio.

Fader susciterà tanto scalpore nel mondo della musica underground sia nazionale che internazionale con la sua fusione di synthpop, shoegaze, chillwave ed electrogaze. Con la sua seconda traccia, dal nome Charming Dress, non è tanto difficile cogliere sonorità synthpop, new wave in stile Tears for Fears. Anche Borderland ci suggerisce la band britannica. Electric Floor dimostra di aver imparato alla perfezione la lezione dei “mostri sacri” del synthpop, new wave. Anche Foals ci sovviene con l’ascolto della musica di Electric Floor.

Questa band offre spirali sonore fantastiche, spirali sonore che trasmettono un mondo magico, incantato oltre che tanto surreale. Con l’ascolto di M31 le parole appena pronunciate diventano più chiare. I muri sonori in questa canzone sono di un’intensità prodigiosa. Infatti, c’è tanta intensità e tanta energia nella musica di Electric Floor, musica oltremodo toccante, emozionante. Secondo Simone Costantino De Luca, che si occupa di programming e keys in Electric Floor: “Tutto parte dalla suggestione del suono. La nostra più grande forza è trasmettere uno stato d’animo”. Infatti, come accennato sopra, gli Electric Floor sono superbamente bravi nel trasmettere sia emozioni che stati d’animo con la loro musica pregna di fulgore e meraviglia.

Il pezzo forte di questo Ep è Bluedive, una canzone furiosa, impetuosa, a tratti sconvolgente. Bluedive è una canzone di grande trasporto e passione. Dalle parole di Emanuele Chiarelli, riguardo Bluedive, apprendiamo che: “È nata nel corso di un brutto periodo per noi”. Egli continua dicendo che: “Inizialmente erano tante idee confuse e disordinate, ma a poco a poco gli abbiamo dato una forma”. Emanuele spiega anche che: “Il testo della canzone parla di romanticismo e tristezza, di rabbia e di e esortazione”.

Nosedive rimanda a Depeche Mode per alcuni passaggi. Ma anche a The Cure. C’è molto di britannico in questo ep di Electric Floor. Fader ci invita a cogliere illuminazioni fiammanti, visioni stupefacenti. Fader è un’opera matura, un disco che definire stupendo forse è poco per gli amanti di sonorità synthpop e new wave.




Lascia un commento

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.