EDO AVI… SE NON CI FOSSE GIA’ VASCO ROSSI…

299

EDO AVI – LONTANO DA QUI (autoproduzione)
Ha lavorato con gente come Max Marcolini (arrangiatore e produttore di Zucchero). E’ stato chitarrista e cantate di The Chain. Dipinge quadri… E ha un debole per il rock, per i riff graffianti. Ma anche una spiccata attitudine alla melodia pop. Queste sue due anime convergono nel suo ultimo disco. Un album che è stato registrato a New York facendo largo uso di apparecchiature analogiche, con il preciso intento di ottenere un suono corposo e di alta qualità, contiene 9 canzoni originali di cui Edo Avi cura parole musiche ed arrangiamenti.

Come definiresti con quattro aggettivi la tua/vostra musica?

Sincera, melodica, calda, vellutata

Come si intitola la tua/vostra ultima fatica discografica e come è stato il percorso di produzione della stessa?

L’album si intitola ‘lontano da qui’ e nasce in risposta a ‘Disincanto’ il mio album precedente del 2014 che segnava un momento di crisi al quale ho saputo fortunatamente reagire con questo lavoro che vuole raccontare la mia volontà di mantenere vivi i sogni anche quando è molto difficile farlo.

Se ti chiedessi quanta gente “mi porti” ad un tuo concerto, come reagiresti?

E’ una domanda un po’ impertinente di gestori di locali un po’ improvvisati… ma non c’è problema.

Quanto sono importanti i social per la tua/vostra musica?

Non più di tanto. Una volta un musicista affermato mi ha detto che passava 10 ore al giorno sui social per farsi promozione. Io preferisco dedicare quel tempo alle canzoni.

A quanti concerti di musica di altri artisti indie sei stato negli ultimi sei mesi e cosa ne pensi dell’underground indipendente?

Nemmeno uno, anche perchè a Bolzano, dove vivo, non arrivano. Comunque penso che la scena underground sia molto viva ma anche piena di personaggi molto, molto sopravvalutati di cui naturalmente non farò il nome :)




Lascia un commento