COLORS VOID: RISE – FIGHT

1604

Dopo essere stati “Artisti Allo Specchio” ed anche intervistati, oggi recensiamo il primo album dei Marosticensi Colors Void dal titolo “Rise-Fight”.

Il disco ha un’apertura sicuramente di grande impatto con “Live It”, che alterna ritornelli mid-tempo e melodici ma che fin da subito fa intendere l’attitudine Rock della band nella giusta maniera. Il disco continua con “Reaching The Light – Leaving The Shadows” probabilmente una tra le canzoni che oltre a “Rise To Fame” (brano seguente) ha colpito maggiormente tutta la redazione di Radio Tweet Italia. Il ritornello ha una fortissima presa ed il brano risulta potente senza mai stancare, con un assolo che lascia il segno. “Rise To Fame” il primo singolo della band che ormai abbiamo sentito più volte è in assoluto il miglior brano di “Rise-Fight” senza mezzi termini. Quarta traccia, “Damned”: Anche in questo caso la qualità sonora rimane sempre elevate alla stregua delle precedenti song. Il disco continua con “Odd Saviours”, dove anche in questo caso le melodia vocale ne fa da padrona indiscussa, molto azzeccato l’uso dei cori “Old School” che danno quel qualcosa in più ed inaspettato. Traccie numero 6 è “Fake”, ormai la direzione del disco è ben chiara che fin qui fa di “Rise-Fight” una 357 Magnum. Su “T413” finalmente i toni si fanno apparentemente più pacati e le sonorità più ’80 facendo capire le radici dei 5 ragazzi veneti. “Mess” si lega continuando sotto altro nome la precedente “T413”. E’ il turno poi di “The Meaning” prima pseudo power ballad, dove si alternano parti di brano incalzanti ad altre molto molto melodiche. “6 A.M.” altro cavallo di razza di questo “Rise-Fight” questo brano è sicuramente il più incalzante di tutto il disco che riporta gli ascoltatori al reale mood dei Colors Void, con assoli e sonorità che vanno dall’Hard Rock al Metal. Unica nota dolente quando il cantato si abbassa non rendendo troppa giustizia alla voce di Diego. Il disco si chiude con “Dumbass” e la fast song “Face The End” dove anche in questo caso le sonorità ’80 vengono a galla.

Il primo lavoro dei Colors Void nel suo complesso è sicuramente un lavoro valido che a volte fa trasparire anche qualche piccolo limite della band su cui lavorare in visione di nuovi lavori, in primis la pronuncia inglese che a volte risulta forse troppo “italiana” e la staticità della tracklist. Concludendo però facciamo i complimenti ai Colors Void perchè “Rise-Fight” è un album che si fa ascoltare volentieri LASCIANDO IL SEGNO. Continuate così ragazzi.

Voto: 7/8.

Tracklist

01. Live it
02. Reaching the Light (lLeaving the Shadows)
03. Rise to Fame
04. Damned
05. Odd Saviours
06. Fake
07. T413
08. Mess
09. The Meaning
10. 6 AM
11. Dumbass
12. Face The End

Formazione

Diego Trenti: Vocals
Riccardo Perin: Guitars
Giulio Nicolussi: Guitars
Diego Martinez: Bass
Lorenzo Mari: Drum



Lascia un commento