Altre Di B indiepride e le cose cambiano @ Stazione Rogers Outdoor

895

Arriviamo tardi in Stazione Rogers, e dopo aver salutato Max e Carla che ci accolgono con il sorriso, ci guardiamo attorno e riusciamo finalmente a dare un volto a tutti gli organizzatori dell’evento: Antonio della Jotassassina, le ragazze di Acquolina , Arcigay Arcobaleno e Certi diritti. Sono tutti indaffarati e concentrati per l’imminente conferenza.

Noi, invece, siamo alla ricerca di Antonia dell’ufficio stampa SBAM che finalmente conosciamo dal vivo.

Nel frattempo il Dj set by Jackie ci tiene compagnia. Ce lo aspettavamo più Indie, ma la selezione è senz’altro interessante.
Siamo alla terza edizione di Indiepride e le cose cambiano e la serata inizia davvero al meglio, con la presentazione di “DICIAMO NO ALL’OMOFOBIA”, CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO L’OMOFOBIA CON ARTISTI E ADDETTI AI LAVORI DELL’AMBIENTE MUSICALE in collaborazione con LE COSE CAMBIANO. Alla presentazione sono intervenuti: Antonia Peressoni (Indie pride), Chiara Reali (Le Cose Cambiano), Daniel Saiani (Arcigay Arcobaleno). Francesco Bilotta (Rete Lenford).

 

Logo-grafico-con-sottotitolo

 

Ma vediamo di spiegare di cosa si tratta:
Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia appurando che il problema dell’omofobia e del bullismo omofobico è purtroppo ancora lontano da una risoluzione legislativa quanto sociale e culturale ha deciso di ampliarsi e togliersi dall’anonimato.
Indie Pride insieme a Le Cose Cambiano hanno deciso di metterci la faccia e di farla mettere a tutti coloro che sostengono e sosterranno la lotta all’omofobia.
Nasce così l’idea di un video che unisca musicisti, addetti ai lavori, associazioni ed iniziative con l’unico intento di dire NO all’omofobia.
Il video è insieme una campagna di sensibilizzazione e una richiesta di sostegno per la campagna crowdfunding sulla piattaforma MusicRaiser. Nell’edizione di quest’anno, infatti, considerata la contingenza del problema “omofobia”, uno studio ha rivelato 75 casi denunciati lo scorso anno, Indie Pride insieme a Le Cose Cambiano realizzeranno un doppio evento: il 18 ottobre al TPO di Bologna ed il 25 ottobre al Bloom di Mezzago (MB) in collaborazione con l’Ass. Meladailabrianza.
Nel frattempo Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia e Le Cose Cambiano continuano a portare la loro testimonianza in giro per l’Italia sempre supportati da artisti, associazioni, etichette e addetti ai lavori: 13 giugno a Livorno, 28 giugno a Venezia, 3 luglio a Padova, 20 luglio a Trieste, 24 luglio a Terni, 25-26-27 luglio al RightsNow! Festival dei diritti di Arezzo.

 

 

Nel frattempo sul palco di Stazione Rogers Outdoor gli Altre di B si preparano.
Intorno alle 22 inizia il concerto e la piazzetta davanti al palco si riempie; l’elettronica e l’indierock degli Altre di B diverte e coinvolge tutti senza esclusione di colpi. I ragazzi bolognesi, orfani di uno dei loro membri, impegnato con lo studio, riescono a cavarsela davvero bene sul palco presentando il loro ultimo lavoro SPORT.
Questa formazione risulta davvero interessante, il pubblico balla e si muove con i suoni incalzanti della batteria, della pianola, del basso e della chitarra.

 

2014-07-20 22.21.24-2

 

La serata si conclude ed è l’ora dei saluti ma ecco materializzarsi Igor Longhi, lui ha usufruito della piattaforma Musicraiser per realizzare un video contro l’omofobia ed è riuscito a raccogliere i fondi!!!
Ora si sta organizzando per la produzione, ma questa è un’altra storia.

Salutiamo tutti, è stata una serata piacevole, una serata utile a chi crede nei diritti.
Anche noi diciamo no all’omofobia.

Per aderire alla campagna: Indie pride – Indipendenti contro l’omofobia

 

CONTATTI:

Sito Altre Di B: altredib.it
Sito IndiePride: indiepride.it
Ufficio stampa SBAM FB: SBAM Spalanca le porte della musica
Stazione Rogers Outdoor FB: Stazione Rogers Outdoor